Paura in centro a Sava: crollano due balconi

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SAVA (TA) – Paura nella notte a Sava per il crollo improvviso di una pensilina e di un balcone  al secondo piano di uno stabile di via Mascagni. L’appartamento in questione era disabitato. Un grosso calcinaccio ha, invece, sfondato il lucernario di un’altra casa i cui proprietari, miracolosamente, sono rimasti illesi.

Il crollo si è verificato nella parte retrostante dell’edificio. La macerie, cadute nel giardino, hanno peraltro troncato le condotte del gas collegate ad una caldaia. La rottura avrebbe potuto provocare uno scoppio, ma per fortuna la situazione è stata gestita al meglio dai soccorritori.

Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco. Le operazioni di bonifica sono terminate dopo diverse ore. La palazzina è stata dichiarata inagibile. Sta destando allarme in provincia il degrado che vede sparse ovunque  strutture fatiscenti, abbandonate e in pericolo di crollo. Case abbandonate o edifici in costruzione con lavori fermi da anni. Soltanto due giorni fa la denuncia di Mimmo Carrieri, noto ambientalista savese che ha avvertito i vigili del fuoco ed il Sindaco proprio per un fabbricato abbandonato, situato a  meno di un chilometro dal centro abitato  di Sava e che rischia di crollare da un momento all’altro.

“Sulla struttura pericolante solo un cartello che indica pericolo di morte. Un avvertimento insufficiente – dice  Carrieri – soprattutto per i bambini che potrebbero andare a giocarci”.