I ‘Salentini doc’ premiati a Porto Cesareo

jacqueline adames-paolo pagliaro

PORTO CESAREO (LE) – Un simbolo bianco come la sabbia delle spiagge di Porto Cesareo che si staglia contro il blu dello Jonio: ecco il riconoscimento ai ‘Salentini doc’, riconoscimento alle eccellenze nei vari campi della società civile del Salento, organizzato dall’ideatore e patron della manifestazione, Pietro Falli, tra l’altro Assessore alla cultura e allo spettacolo del comune jonico: un vero e proprio evento che ha ospitato domenica sera tanti nomi importanti che hanno dato e danno lustro alla provincia di Lecce.

Il ‘Premio Salentino doc’ è rappresentato da una riproduzione in scala della ‘Torre Cesarea’ realizzato con un materiale tipico salentino, la terra cotta ceramizzata. L’opera d’arte è stata realizzata dall’artista Fabio Minerba di Porto Cesareo e riprodotta dalle ‘Maioliche Maglio’ di Cutrofiano.

Tanti e soprattutto illustri i personaggi che saranno premiati sul palco di Piazza Sauro: dal Professor Ferdinando Boero dell’Università del Salento, insigne scienziato e studioso della fauna e flora marina della Penisola del Salento e di Porto Cesareo al Dottor Luigi Manca, chirurgo-senologo novolese di fama internazionale che opera nel Salento e da poco collaboratore della rivista ‘Vero Salute’.

‘Premio Salentino doc’ anche a Luigi Presicce, grande artista di origine cesarina pluripremiato ed apprezzato in tutto il mondo per le sue originali opere artistiche; al noto imprenditore Maurizio Zecca, titolare della Mebimport di Leverano e massimo responsabile del settore alimentare di Confindustria Lecce; a Gianni Ippoliti, famoso giornalista radio-televisivo da anni cittadino salentino innamorato di Porto Cesareo ed Anna Maria Bernardini De Pace, di origini salentine, avvocato matrimonialista tra i più affermati d’Italia.

E dulcis in fundo a Jacqueline Adames ‘eccellente divulgatrice televisiva di storia, cultura e tradizioni salentine’ come si legge nella motivazione del riconoscimento. E il ‘Premio Salentino doc’ è andato anche a Paolo Pagliaro editore radio-televisivo (con la tv di punta del gruppo, TeleRama) e protagonista di numerose battaglie civili per il Salento.