Maniglio accusa: “Consultorio di Squinzano, spreco Asl!”

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LECCE – “Nel dibattito  sulla sanità torna spesso il tema della lotta agli sprechi e dei disagi dei cittadini. A cominciare da questo primo episodio, abbastanza eclatante, nelle prossime settimane si indicheranno una serie di esempi concreti su come si sperperano risorse pubbliche che potrebbero essere destinate ai servizi sanitari”. E’quanto dichiara il Vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Maniglio che continua: ” A Squinzano, in un unico locale e sin dal 1988, hanno sede il consultorio, la guardia medica e l’ufficio igiene.

Tali locali, per i quali la asl paga l’affitto, non sono stati mai imbiancati e il loro stato igienico è davvero indecoroso. Per fare le vaccinazioni, come è capitato questa mattina, e come si vede nella foto, ci sono decine di genitori e di bambini che aspettano il loro turno in piedi in una piccola sala d’attesa e in mezzo alla strada. Naturalmente se c’è afa, come oggi, o pioggia, come capita d’inverno, la situazione non cambia.

Tutto ciò non è civile! La situazione diventa grottesca quando si segnala (e il sottoscritto lo ha fatto già nel 2010) che a Squinzano c’è una struttura della ASL che è stata completamente ristrutturata grazie ai fondi dell’edilizia sanitaria (350mila euro). Ma ciò è accaduto quando c’era Fitto, e quindi circa 10 anni fa!

Ad oggi, però, i locali sono chiusi, sono circondati dalle erbacce e c’è il rischio che la struttura, senza manutenzione, ricada nel degrado. Ecco un esempio concreto di come NON si gestisce la sanità e di come passano gli anni senza che nulla cambi. Tre giorni fa ho investito della questione il direttore sanitario della ASL, dott. Narracci, e spero  che, anche grazie a un suo intervento, si arrivi in tempi rapidi al trasferimento di guardia medica-consultorio nella struttura di proprietà della Asl.

Forse i manager della Asl, le cui competenze non sono in discussione, potrebbero governare la sanità cominciando dalle questioni più elementari: come e perché, comune per comune, si spendono le risorse pubbliche e con quali benefici per i cittadini”.