Toro più grigio che granata, Caputo fa felice il Matera

tifoseria toro

NARDO’ (LE) – Il Toro parte ad handicap: il Matera sbanca il ‘Giovanni Paolo II’, mettendo in pendenza la partenza granata. L’avvio è nervoso, con un bruttissimo fallo su De Razza e Antico che, nel parapiglia, va a terra dopo un contatto. I tifosi di casa restano gelati già al 17°: errata ripartenza granata, palla a Caputo che buca Sakho dalla distanza.

I materani vanno subito vicini al 2-0 con Ruggeri, da calcio d’angolo e ancora da corner colpiscono. Palla che arriva all’altezza del secondo palo, dove Caputo è liberissimo d’insaccare di testa. La reazione del Toro è tutta in questo cross a campanile di Taurino, appena prima dell’intervallo.

Negli spogliatoi, però, l’ingenuità che costa cara nel tentativo di riaprire il match: Antico e Mastria rientrano in campo a maglie invertite, il direttore di gara se ne accorge ed espelle quest’ultimo, ammonendo Antico. Al 16° il tiro più pericoloso dei neretini con Difino, a lato di poco.

Parità numerica ristabilita per il rosso a Silvestri, quindi De Razza evita il tris sventando di testa sulla linea il tentativo di Ricciardo; nel finale ci prova Patera che si accentra bene ma calcia sul fondo. C’è tempo per l’ultimo tiro di Bruno (centrale), cala il sipario sulla prima giornata di un campionato che sembra la prosecuzione della seconda metà della scorsa stagione: servirà il solito, indomito, orgoglio granata per superare le difficoltà.