Due rapine in successione, terrore tra Salice e Trepuzzi

carabinieri

SALICE SALENTINO (LE) –  Sembrerebbe il copione di un film d’azione e, invece, è quanto accaduto fra Salice e Trepuzzi, nel giro di poche ore, la notte fra venerdì e sabato. Protagonisti, due malviventi che, dopo aver rubato l’auto ad un giovane donna di Salice, hanno raggiunto con la stessa un circolo ricreativo a Trepuzzi, per mettere a segno una rapina durante la quale è stato esploso anche un colpo di pistola, per fortuna a salve.

Ma andiamo con ordine.

Poco prima dell’una di notte, una donna di Salice viene sorpresa sotto casa sua da due banditi che col volto coperto da passamontagna e armati di pistola, la raggiungono non appena scende dall’auto. La malcapitata è in compagnia di altre due amiche e con loro c’è pure un bambino, ma i due aggressori non si fanno scrupoli: pistola in pugno, portano a termine il loro progetto criminoso e senza nessuna difficoltà, entrano in possesso dell’auto, un’Audi A4, a bordo della quale si dileguano facendo perdere le proprie tracce.

In realtà si spostano di pochi chilometri da Salice, infatti, raggiungono Trepuzzi.

L’obiettivo, in questa caso è un circolo ricreativo che sorge in pieno centro. Sono le 2.00 di notte, il titolare sta per chiudere quando riceve l’inattesa visita.

Copione identico: volto coperto e pistola in pugno, lo minacciano, pretendendo il denaro in cassa. Ma la vittima reagisce e ne nasce una colluttazione durante la quale viene esploso in aria anche un colpo di pistola che poi si rivelerà essere una scacciacani.

Sul coraggio del gestore (che nella lite si procurerà una ferita alla mano, per fortuna non grave) vincono i numeri: i due banditi lo mettono ko, riescono ad arraffare 300 euro e a fuggire senza lasciare traccia. In realtà, una traccia verrà individuata dai carabinieri: una Panda, abbandonata non lontano dal cimitero di Salice, risultata rubata dal Lequile nei giorni scorso.

È l’utilitaria a bordo della quale i due complici hanno raggiunto Salice.