La fiducia di Lerda: “Lecce, cancelliamo i veleni”

via del mare

LECCE – 4-3-3  o 4-2-3-1, finalmente parlando di dubbi giallorossi non si parla di tribunali e ricorsi, ma di tattica. Per il Lecce è la prima vigilia di un campionato di cui ha perso memoria, ma che necessita della giusta interpretazione, purché questo sia solo un passaggio obbligato per ritornare su altri palcoscenici.

La realtà è questa: Lecce-Cremonese, big match della prima giornata del girone A. Questo lo stato d’animo di Mister Lerda: “Sono molto motivato, è un incontro molto importante. Le preoccupazioni fanno parte dell’essere umano, ma sono sotto controllo. Abbiamo preparato bene la gara, poi sono fiducioso per natura”.

Il mercato è ancora in fieri, con la proroga fino al 10 settembre che servirà per rimpiazzare Delvecchio, aspettando Martinez e Tomi e sperando che non riguardi altre uscite. “Auspicavo che la proroga riguardasse solo il mercato in entrata, ma sono convinto che nessuno si muoverà da qui. Dobbiamo rimpiazzare un calciatore importante come Delvecchio, per il resto ci siamo mossi bene”.

Vista la tribolata estate, questa prima tappa acquisisce un sapore del tutto speciale per i tifosi, ma anche per gli stessi interpreti che hanno sposato la causa. “Non ho mai dubitato un attimo di questi ragazzi. Certo, intorno a Ferragosto è iniziato per tutti noi un periodo molto cupo, di grandi paure. Ma chi è qui sa bene a cosa si va incontro e quanta motivazione serve per fare bene. La cosa migliore che possiamo fare è vincere e mettere alle spalle questo mese orribile”.

Per il primo undici di campionato Lerda ha un paio di dubbi: il primo a sinistra (dove Legittimo è favorito su Mazzotta, in partenza) ed il secondo sul modulo. Più 4-2-3-1 che 4-3-3, vista la carenza di uomini a centrocampo. Davanti a Benassi linea a quattro composta da Vanin, Diniz, Esposito e Legittimo, Memushaj e Giacomazzi a dirigere il traffico con il terzetto Falco (o Chiricò)-PiàJeda alle spalle di Corvia.

Nella Cremonese, Brevi dovrà fare a meno degli infortunati Baiocco, Cremonesi e Minelli oltre allo squalificato Moi.

Nel 4-3-3 giocheranno Alfonso tra i pali, Cangi, Tedeschi, Visconti e Sales in difesa, Fietta, Previtali e Magallanes a centrocampo con Marotta, Djuric e Le Noci in avanti.

A Marini di Roma il compito di dare il via ad una nuova avventura: si parte dal ‘Via del Mare’, sognando di ritornare là dove la maglia giallorossa ha dimostrato di essere di casa.