L’uxoricida di Melissano era in sè? Parola del perito

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LECCE – La capacità di intendere e di volere di Mehmeti Fitnet, 52 anni, di origini albanesi, al momento dell’omicidio del marito Antonio Manco, 73 anni, di Melissano sarà oggetto di una perizia psichiatrica. Il Gip Alcide Maritati, nel corso di un incidente probatorio che si è tenuto in mattinata ha conferito l’incarico al Dottor Domenico Suma.

Lo psichiatra a 2 mesi per valutare anche la capacità di stare in giudizio della donna, e la sua pericolosità sociale. Sono stati nominati consulenti di parte i Dottori Elio Serra e Francesco Bray. Intanto però la donna, che ha accoltellato il marito di notte, nella loro abitazione di Melissano, per poi tentare il suicidio, sarà a breve trasferita dal carcere in una struttura psichiatrica specializzata.

Lo ha deciso nei giorni scorsi lo stesso Gip, sulla scorta di una perizia redatta dalla Dottoressa Mariangela Pascali. Secondo l’esperta l’uxoricida non sarebbe compatibile con il regime carcerario. Una decisione assunta in seguito alla richiesta di modifica della misura cautelare presentata dal legale della 52enne Emanuela Fitto. I fatti risalgono al 21 luglio scorso. L’arresto della donna è stato disposto su richiesta Sostituto procuratore Giovanni Gagliotta, titolare del fascicolo d’inchiesta.