Francavilla, salta il Consiglio ma non il ‘gettone’

castello imperiali

FRANCAVILLA FONTANA (BR) –  Salta, per mancato raggiungimento del numero legale, il primo Consiglio comunale di Francavilla Fontana nella ‘nuova aula’, collocata all’interno del ‘contenitore culturale’ Castello Imperiali. Salta, sì, ma i consiglieri presenti ad almeno uno dei tre appelli, chiamati dal Presidente del Consiglio Franco D’Alema, intascheranno comunque il gettone di presenza.

Già speso, per altro, nei bar che circondano il maniero, per l’immancabile prima colazione. Malcostume duro a morire, quello messo in scena, per l’ennesima volta, dall’assise cittadina, i cui componenti, applicano, ogni volta, una sorta di trucchetto, finalizzato, sembrerebbe, proprio a spillare qualche quattrino. Pubblico.

La regola è sempre la stessa. Presentarsi in aula per uno solo dei tre appelli. Poi, fuggire via. Facendo in modo che il Consiglio salti, ma che la presenza (e il gettone) resti. È quanto emergerebbe dal registro stilato dalla segreteria. Il numero totale di presenti, sommando le presenze nei 3 diversi appelli, ci dice che ben 16 consiglieri (più il Sindaco) si sono almeno affacciati in aula. Ma nelle singole chiamate, il numero è sempre stato più basso, non consentendo il raggiungimento del numero minimo (che è appunto di 16). I ‘cattivi’ in questo caso, sono i consiglieri presenti nei primi due appelli.

Si tratta di Passiatore, Di Maria, Sarli, Fusco (Pdl), Gallone (UDC) e Fanizza (Italia dei Valori). Sempre presente lo stakanovista Euprepio ‘Uccio’ Di castri, l’unico, con il Presidente del Consiglio, sempre presente nei 3 appelli. A questi, vanno aggiunti i ritardari, assenti nel primo appello, ma regolarmente in aula nei successivi 3. A tutti, ad ogni modo, va lanciato l’appello di rinunciare a quel gettone di presenza. Soprattutto quando, almeno nella maggioranza, si è ben consapevoli, già dalla sera precedente, che la seduta non ci sarà. Venisse a saperlo Monti, sai che risate?

Commenti

  1. gigi scrive:

    che vomito