Droga e armi, abbreviato per il collaboratore

verardi

LECCE – Arriva davanti al Gup Vincenzo Brancato il collaboratore di giustizia Alessandro Verardi, in manette dal 17 settembre dell’anno scorso e sceglie di essere giudicato con rito abbreviato, a partire dal 30 novembre prossimo. Il 33enne di Merine fu arrestato mentre era latitante, sulla circonvallazione di Lecce. Era in moto. Con lui c’era Tonino Caricato.

Quest’ultimo ha invece scelto di andare a dibattimento. Il processo si aprirà il 27 novembre 2012 davanti alla Prima sezione monocratica del Tribunale di Lecce. Entrambi furono bloccati dai poliziotti della squadra mobile.

In uno zaino avevano una pistola ‘guernica’ calibro 7.65, oltre una trentina di proiettili e mezzo chilo di cocaina. Un arresto che aprì agli inquirenti nuovi scenari, venuti a galla con l’operazione ‘Augusta’  condotta poco più tardi sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia e del Sostituto procuratore Guglielmo Cataldi. A breve, il 14 settembre, si terrà davanti al Gup Giovani Gallo, l’udienza preliminare del processo che nasce da quell’inchiesta.

Intanto Verardi ha deciso di collaborare con la giustizia. Proseguono i suoi colloqui davanti al procuratore aggiunto Antonio De Donno e, stando a  quanto si sa al momento, sembra che il 33enne stia fornendo importanti spunti e conferme alle indagini.