Torre Guaceto, Ferrarese e Consales: “Basta inquinamento”

torre guaceto

BRINDISI – Inquinamento a Torre Guaceto? Comune e Provincia, almeno su questo, sono d’accordo e, soprattutto, senza più pazienza. Con un comunicato congiunto tra i due enti, il Sindaco Consales e il Presidente Ferrarese si dicono stufi delle politiche attendiste delle altre parti in causa.

Per Ferrarese: “Il ricorso al Tar sulla legge 18 del 3 luglio ultimo scorso emanata dalla Regione Puglia, che ha sottratto la competenza alla Provincia per avocarla a sé, è il minimo che potrò fare per scongiurare un ulteriore imminente pericolo di inquinamento ambientale. Per difendere il nostro mare e i cittadini anche di Carovigno non ero disponibile ad autorizzare lo scarico di quel depuratore nel Canale Reale per sottrarre, invece di aggiungere, così come farà la Regione, anche quelle acque allo scarico in mare in una riserva naturale che come tale dovrebbe conservare il proprio habitat incontaminato. Non si può continuare – ha aggiunto il Presidente – ad inquinare un’oasi della nostra terra con acque pessime”.

Per Consales, invece: “La nostra perla dell’Adriatico  non può e non deve essere inquinata in quel modo dagli scarichi di 5 depuratori della Provincia senza un adeguato affinamento. E’ necessario un incontro urgente per programmare i lavori che consentano  a quelle acque di essere affinate e poi utilizzate dall’industria”.

La conclusione, in coro, dei due numeri uno: “I nostri cittadini  e i turisti  hanno il diritto di utilizzare il nostro mare senza avere problemi di alcun tipo, come avviene nel resto della Regione”.