Tutti pazzi per il listino bloccato, in pole i ‘figli d’arte’

camera dei deputati

LECCE – Tutti pronti a scendere in campo per le politiche. Sebbene nel Paese, sul tema, regni ancora confusione: non si conosce la nuova legge elettorale, anche se l’accordo dell’abc (Alfano-Bersani e Casini) sembrerebbe andare verso la salvaguardia di una parte della casta, confinata in un 1/3 destinato al listino bloccato e i restanti 2/3 invece collegi con preferenze, sul territorio inizia il dibattito interno ai partiti.

Il tema è sempre lo stesso: nomi spendibili in campagna elettorale, capaci, nell’era dell’antipolitica, di avere quell’appeal sull’elettorato, ma anche la corsa per accaparrarsi un posto in quell’angolo di paradiso che è il listino bloccato. Per il Partito Democratico scalderebbero i motori il figlio d’arte Giangi Pellegrino, Loredana Capone ma anche il Segretario regionale SergioBlasi. Riconfermata Teresa Bellanova, mentre terminerebbe l’avventura per Alberto Maritati, per la cui poltrona sarebbe in pole l’Avvocato leccese Friz Massa.

Fra i papabili si parla anche di Cosimo Casilli, componente nazionale del direttivo Pd e candidato a Sindaco in quest’ultima tornata elettorale a Galatone. Un mini esercito che dovrà dividersi fra la parte bloccata e quella a preferenza.

Simil discorso in casa Pdl dove una parte del partito non gradirebbe la ricanditatura dei parlamentari incollati alla poltrona romana. In prima linea, insieme alle due anime del Pdl in Puglia, Raffaele Fitto e Alfredo Mantovano, sarebbe pronto per il trasloco, dopo anni di vita barese, il Capogruppo Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese. Con lui potrebbero partire anche i colleghi Saverio Congedo e Roberto Marti. In alternativa a Marti, a scaldare i motori sarebbe il Capogruppo del Pdl a Palazzo Carafa, Damiano D’Autilia. Fra le new entry in lista alla Camera sarebbe oramai certa la presenza del Presidente della Provincia, Antonio Gabellone.

In casa Udc riecheggia un solo nome: SalvatoreRuggeri. Resta il punto interrogativo su Lorenzo Ria che potrebbe cedere il passo alla moglie, Ada Fiore. Ancora in forse la collocazione politica. Con Vendola scenderebbe l’Assessore alle politiche agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno insieme al collega Nicola Fratoianni.

Il Movimento 5 stelle, re dell’antipolitica, è in attesa del portale nazionale che stabilisca i criteri di scelta delle candidature, oltre al programma. Poi ci sono i movimenti territoriali come Regione Salento e Grande Sud. Il primo ha ampiamente confermato la volontà di misurarsi in tutte le competizioni elettorali, dunque anche quelle nazionali. Non è scontata la scelta di alleanza con il centrodestra come, invece, lo è per Grande Sud. La Senatrice Adriana Poli Bortone ha dichiarato di non volersi ricandidare, dunque, potrebbe lasciare spazio a qualcuno dei fedelissimi, si parla di Ciccia Mariano. Questi, a grandi linee, sarebbero i nomi e i volti degli aspiranti onorevoli. Salvo colpi di scena.