Colpi di P38 in pieno centro: gravissimo 32enne di Copertino

luigi margari

COPERTINO (LE) – Colpi di pistola in piazza, a Copertino. Lotta tra la vita e la morte dopo un delicato intervento chirurgico cui è stato sottoposto a seguito della sparatoria in cui è rimasto coinvolto, Luigi Margari, 32 anni, copertinese, volto già noto alle forze dell’ordine, arrestato una decina di anni fa, nell’ambito dell’operazione Cheval. L’uomo è stato raggiunto da almeno 4 colpi di pistola, presumibilmente una P38, all’addome e ai genitali.

Tutto si è consumato in una manciata di minuti in pieno centro, non lontano dal ‘Bar Road 46’, tra Via Amendola e Largo Vittime della Strada, a due passi da Piazza Castello. Difficile la ricostruzione dell’accaduto. Pochi i testimoni, il cui racconto è al vaglio dei carabinieri.

Dalle prime indiscrezioni sembra che il 32enne abbia avuto un alterco con un’altra persona. Il diverbio è poi sfociato nella sparatoria. Qualcuno racconta di aver udito nitidamente l’esplosione di 4 colpi di arma da fuoco. Sull’asfalto i segni degli spari ed un’unica ogiva. Non è escluso sia stata utilizzata una pistola a tamburo.

Quello che è avvenuto dopo è convulso. Il ferito è stato caricato a bordo di una Smart azzurra e accompagnato in ospedale.

Non si sa, però chi ve lo abbia portato. Una volta davanti all’ingresso del pronto scoccorso dell’ospedale copertinese, della persona alla guida della minicar non si è più trovata traccia, sebbene l’auto sia intestata all’attuale convivente di Margari, una donna leccese.

E’ mistero su chi abbia premuto il grilletto e perchè.

In assenza di testimonianze utili, gli investigatori studieranno le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza installate nelle vicinanze: quelle di una tabaccheria e quelle di una clinica che sorge proprio di fronte al luogo dove è avvenuta la sparatoria.

Azzardato parlare di regolamento di conti, anche se le modalità lo farebbero presupporre. Le indagini, intanto, si concentrano sulla malavita locale, senza tuttavia trascurare anche altre piste.

Margari, dopo l’intervento, è stato trasferito a Lecce, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale ‘Vito Fazzi’.

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