Agosto chiude con una settimana di sangue: morti 3 giovani, 1 in coma

incidente

TARANTO – Tre morti. Tutti giovanissimi. Anna, 25 anni. Vanessa, 22 e Alessandro 19 anni. Tre vite spezzate dal tragico destino comune di un incidente stradale. Tre anime rimaste incastrate tra le lamiere e l’asfalto di quelle strade maledette che, per sempre, hanno stravolto la vita delle famiglie delle tre vittime.

Alessandro è morto dopo aver perso il controllo della sua moto. Era la sua passione. Una ktm sport. Si è schiantato contro un cartellone pubblicitario, in viale Unità d’Italia. A nulla sono valsi i soccorsi.

Ad anticiparlo in cielo, Vanessa Caligine, poco più grande, 22enne, morta anche lei per colpa di una moto. Una kawasaki 750, guidata da Adriano, il suo fidanzato 25enne, in prognosi riservata al ‘SS. Annunziata’ di Taranto. La coppia è finita contro un palo della luce. Vanessa è morta dopo l’arrivo in ospedale. L’incidente è avvenuto mercoledì, sempre su viale Unità d’Italia. La stessa strada che ha ucciso Alessandro Cotogni.

Lunedì scorso è deceduta, invece, Anna Lippolis sulla strada per Castellaneta Marina. Aveva 25 anni, è morta sul colpo. Anche lei ha perso il controllo del mezzo. Un’auto questa volta, una Seat Leon. È finita contro un muro lungo il ciglio della strada.

Inquietante il punto comune tra i 3 incidenti. In nessuno dei casi ci sono altri mezzi coinvolti. Non un semplice dettaglio, ma un particolare che fa pensare. Se è la distrazione alla guida ad aver sparso tanto sangue, allora diventa un particolare agghiacciante. Tre giovani che perdono il controllo dei mezzi. Tre giovani che non fanno in tempo a frenare la corsa contro la morte.

Tutte ancora aperte le ricostruzioni delle dinamiche. Certo, potrebbe esserci qualunque cosa dietro i tre schianti. Un cane che ha attraversato la strada, un malore, l’eccesso di velocità, un sorpasso azzardato, la strada poco illuminata, una manovra sbagliata da parte di altri conducenti. Soltanto l’asfalto conosce il macabro segreto. Solo la strada sa cosa è realmente successo. Ma ora ne resta solo il bilancio drammatico, triste, di questa ultima settimana di agosto. Tre morti. Tutti giovanissimi. Addio Anna, Vanessa, Alessandro.

di Alessandra Martellotti