Droga tra pecore e arance, arrestato 55enne di Ostuni

piante di maijuana

OSTUNI (BR) – L’erba cresceva rigogliosa tra alberi d’arancio e limone, accanto all’ovile in cui pascolavano 50 pecore. Per mesi aveva curato le sue piante di marijuana, ormai alte 3 metri, in un’antica masseria alle porte di Ostuni, senza che i proprietari se ne accorgessero.

Ma le manovre proibite erano tenute d’occhio da tempo, tramite pedinamenti e appostamenti, dai poliziotti del Commissariato di Ostuni che sono intervenuti all’alba, lungo la provinciale per Ceglie Messapica, stringendo le manette ai polsi di Luca Locorotondo, 55enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, con precedenti per contrabbando.

Gli agenti, nel corso della perquisizione dell’agrumeto  e della masseria hanno sequestrato complessivamente 43 kilogrammi di marijuana: hanno prima estirpato la ricca piantagione, sezionato gli arbusti a pezzi per un peso di 42 kili, mentre in un vecchio deposito di attrezzi agricoli, nascosta dietro del materiale di risulta, hanno rinvenuto una grossa busta di plastica contenente un kilo di marijuana essicata, pronta per essere venduta.

Le piante, dall’aspetto lussureggiante, si trovavano negli spazi liberi dell’agrumeto ed erano giunte a perfetta maturazione grazie a una costante irrigazione. L’arresto di Locorotondo, accusato di produzione, coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente, è nato nell’ambito del monitoraggio di soggetti dediti alla produzione di cannabis e spaccio di marjuana.

Il 55enne, si trova ora nel carcere di Brindisi a disposizione del Pm di turno Marco D’Agostino.

di Maria Pia Mazzotta