Ilva, Stefàno: “Vietato passeggiare ai Tamburi”

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TARANTO – Vietato passeggiare al quartiere Tamburi. Lo ha disposto,  con un’ordinananza firmata lo scorso 18 agosto,  il Sindaco di Taranto Ezio Stefàno. Da pediatra e da primo cittadino, ha deciso: i bambini non possono giocare all’aperto, in quel rione che è praticamente a ridosso delle ciminiere dell’Ilva.

Non è la prima volta che il Sindaco  interviene con un provvedimento di questo tipo.  Già 2 anni fà, il quartiere avvelenato da berillio, pcb, tallio e diossina, diventò zona off limits da via Deledda a via Galeso, fino a via Orsini. Questa volta, l’area interessata dall’ordinanza, riguarda diversi ettari di terreno, tra l’ingresso laterale del cimitero e le case parcheggio di via Machiavelli, fino ad arrivare quasi all’ex area del mercato generale di via Orsini.

Una apposita analisi di rischio sanitario ambientale “ha confermato – precisa il Sindaco nel provvedimento – l’effettiva contaminazione del sito, in quanto sono stati riscontrati superamenti della soglia nel suolo superficiale per alcuni inquinanti che – avverte Stefàno – inducono un rischio sanitario non accettabile in caso di esposizione prolungata nel tempo a seguito di ingestione accidentale di suolo, contatto dermico ed inalazione di vapori . Ecco perchè – scrive il primo cittadino – si rende necessario attuare, nell’immediato, misure di sicurezza d’emergenza per garantire la salute umana”. Ancora senza alcun intervento, dopo due anni, la prima ordinanza.

Il Comune di Taranto aveva ottenuto 10 milioni di euro per interventi di riqualificazione di grandi aree del quartiere Tamburi.  Il programma messo a punto, prevedeva di ristrutturare i marciapiedi esistenti e di risistemare le aree verdi. Ma nulla è stato fatto. E i problemi si sa, quando vengono rimandati, si ingigantiscono solamente.