Ilva: il Noe torna in fabbrica. Pronti in Prefettura gruppi di lavoro su Aia

ispezione noe

TARANTO –  I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce sono tornati in fabbrica. È il secondo blitz in 4 giorni e certamente non è l’ ultimo. I militari hanno effettuato una nuova ispezione nello stabilimento Ilva di Taranto, al fine di verificare l’andamento del ciclo produttivo ed i livelli di inquinamento emessi nell’aria.

I carabinieri hanno esaminato tutta la documentazione e controllato il funzionamento dei macchinari e il tipo di produzione che ne deriva. Gli uomini del Noe hanno lavorato accanto ai custodi giudiziari nominati dal Gip Patrizia Todisco, il Commercialista Mario Tagarelli (per gli aspetti amministratuivi), e gli Ingegenri Barbara Valenzano, Emanuela Laterza e Claudio Lofrumento ( per gli aspetti di carattere tecnico).

Sarebbe previsto, intanto, per le prossime ore un incontro in Procura fra i Pm Giovanna Cannarile, Pietro Argentino e Mariano Buccoliero, presieduto pare dal Procuratore capo della Repubblica di Taranto Franco Sebastio. La Prefettura di Taranto annuncia, invece, l’avvio dei lavori da lunedì 27 agosto, dei gruppi di esperti voluti dal Ministro all’Ambiente Corrado Clini per studiare la situazione ed affrontare i temi e questioni inerenti alla revisione della Autorizzazione Integrata Ambientale.

L’incontro, sarà il primo di una serie calendarizzata dallo stesso dicastero che intende chiudere i lavori entro il prossimo 30 settemnbre. I lavori della Commissione per la revisone dell’Aia – si legge ancora nella nota della Prefettura – che si svolgono tradizionalmente a Roma presso il Ministero dell’Ambiente, verranno ospitati presso la  Prefettura di Taranto come segno di vicinanza alle problematiche ambientali della città.