Ufficiale il divorzio tra Quintana e Ruggeri

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GALLIPOLI (LE) – Dimissioni, ormai, ufficiali da Segretario gallipolino dell’Udc: Sandro Quintana le mette nero su bianco, dopo averle in qualche modo annunciate da tempo e sembra solo il primo tassello di un mosaico destinato ad allargarsi agli altri tre moschettieri ormai ex Udc, Mario Pendinelli, Giovanni Siciliano, Giovanni Tundo, nella rivolta contro il Richelieu scudocrociato, Totò Ruggeri.

Ancora una volta a parlare è il Consigliere di Gallipoli, città nella quale l’Udc ha conquistato la poltrona di primo cittadino con Francesco Errico.  Una battaglia stravinta come partito, ma poi persa nel raggiungimento degli obiettivi prefissati – dice Quintana e fra le righe si capisce che di quell’amministrazione non gli sarebbe dispiaciuto far parte, se non che le contrattazioni con il Pd svolte direttamente da Ruggeri hanno avuto un altro esito.

Il capo del partito provinciale – attacca Quintana – non ha saputo reggere un confronto con le altre forze politiche, risultando per lo più essere nella vittoria, lo sconfitto di turno. Una medaglia di cartone, dunque, che l’On.Ruggeri può mettere sulla giacca e andarne fiero. Un malcontento contro il Coordinatore provinciale che è in qualche modo uscito allo scoperto, quando i 4 moschettieri di Palazzo dei Celestini hanno disertato l’assemblea organizzativa del partito scudocrociato, fondando un’associazione politico-culturale dal nome ‘Azione e Rinnovamento’.

Dopo quell’atto, Ruggeri li aveva decretati come ‘incompatibili’ con l’Unione di Centro, ma poco si era mosso, complice anche la pausa estiva della politica. Ora Quintana sbatte ufficialmente la porta – tirandosi dietro il primo dei Consiglieri comunali eletti dello scudocrociato a Gallipoli, Salvatore Guglielmetti che passa al Gruppo misto. E chissà che l’area del dissenso anti-Ruggeri non sia destinata ad allargarsi: il primo a fare gli auguri ai 4 moschettieri di ‘Azione e Rinnovamento’ è l’ex Consigliere a Palazzo Carafa Wojtek Pankiewicz che ora si occupa di un’altra associazione dal nome simile,’Valori e Rinnovamento’: “In questo momento storico in cui i partiti politici sono in coma – dice il Professore – sono solo i Movimenti in grado di rinnovare la politica, rilanciando quella con la P maiuscola”.