Ilva, Ferrante: “Pronti 146 milioni” e i Ministri: “No a scelte drastiche”

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TARANTO – Unità di intenti e collaborazione tra Governo e Ilva. Questa una delle conclusioni del vertice con i Ministri Clini e Passera in Prefettura a Taranto. È la prima volta che la fabbrica accetta di lavorare con un approccio europeo nella logica della tutela dell’ambiente, mediante l’utilizzo delle migliori tecnologie.

Su questo si incentrerà la nuova Aia che, con impegno preso dal Governo, chiuderà il 30 settembre, con 4 anni di anticipo. superati i conflitti con l’azienda, il Governo ora mira a superare quelli con la magistratura. In merito il Ministro Passera annuncia la possibilità di incontrare il Procuratore capo della repubblica di Taranto Sebastio e dice: “Dobbiamo fare in modo che l’impianto si adegui a fare di tutto per evitare azioni drastiche, come lo stop degli impianti”.

Arriva poi, nel vertice, l’impegno dal Presidente dell’Ilva Bruno Ferrante di mettere in campo 146 milioni di euro per il risanamento e le bonifiche. Precisamente, questi soldi saranno impiegati per l’attuazione dell’Aia, l’adempimento delle richieste da parte della Regione e, infine, per alcune iniziative pensate autonomemante dall’azienda.

“L’Ilva – sottolinea Ferrante – ha tutta la volontà di guardare al futuro in una logica di tutela dell’ambiente. Il Prossimo appuntamento sulla questione Ilva è fissato per lunedì prossimo a Roma”.