Sanità sotto shock, primario trovato morto in casa

ospedale grottaglie

GROTTAGLIE (TA) – È giallo sulla morte del primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Grottaglie, Achille D’Amore. Lo specialista è stato trovato ucciso nel pomeriggio nel suo studio di San Giorgio Jonico. A trovarlo senza vita nella vasca da bagno dell’ambulatorio con la gola tagliata, il personale del 118 che con l’aiuto dei carabinieri del posto, ha dovuto sfondare la porta per entrare.

L’ipotesi più accreditata al momento è quella di un suicidio. E’ stata la moglie a comporre il 112, subito dopo aver trovato e letto una lettera in cui il marito annunciava il proposito di uccidersi. Il ginecologo che era alla fine della sua carriera, aveva da poco vinto una battaglia personale, legata alla sua professione, riuscendo con altri suoi colleghi a mantenere attivo il suo reparto che è uscito così indenne dai tagli della Regione Puglia.

Sotto shock tutto l’ambiente ospedaliero della provincia di Taranto ed anche la ‘città delle ceramiche’. Negli ambienti ospedalieri nessuno riesce a spiegarsi il motivo del gesto disperato. Il medico pare non soffrisse di stati depressivi nè si conoscono possibili malattie che potrebbero averlo sconvolto al punto di togliersi la vita. Forse solo il biglietto lasciato alla moglie  potrà svelare le ragioni del dramma.

Commenti

  1. francesca scrive:

    sn senza parole..incinta di 6 settimane e lui era il mio ginecologo!!!!!!!!!!! domani avrebbe dovuto visitarmi..nn so csa dire, csa pensare..mi va solo di commentare ke era e rimarrà x sempre un “grande”..cn tutta la mia stima..buon viaggio dottore!

    1. Cinzia scrive:

      Ho conosciuto il Dott. Achille D’Amore, Primario del Reparto Ginecologia dell’ospedale San Marco di Grottaglie, dopo aver avuto la certezza che, partorendo non avrei potuto evere medico migliore per far nascere il mio splendido bambino. La bellezza del mio bambino, particolarissima, sembra il riflesso della bellezza infinita della sua anima e della sua trasperente ricerca di perfezione, che non si percepiva solo nel suo lavoro e nel modo in cui gestiva i rapporti umani, ma anche in una interiorità, probabilmente complessa e rara, che non si sa come abbia potuto convivere con la povertà del tutto che ci circonda. Esistono uomini, cui basta il cibo per nutrirsi e continuare a vivere, ce ne sono altri, come te Caro Dottore, cui tutto ciò ha fatto morire di una fame esistenziale, destinata, come , credo, tu l’abbia percepita, anche solo inconsciamente, a restare per sempre inappagata. Grazie di tutto. (Non escludo, tuttavia, che possa essersi trattato di omicidio, un uomo come te poteva essere scomodo per qualcuno e suscitare invidia.Potrebbe essere stata la fine che spesso su questa terra viene riservata ai grandi geni.Ricordiamo quella che fece Mozart. In ogni caso,spero, ammesso che già non si sia giunti, che si arrivi alla verità).

  2. Cinzia scrive:

    Ho conosciuto il Dott. Achille D’Amore, Primario del Reparto Ginecologia dell’ospedale San Marco di Grottaglie, dopo aver avuto la certezza che, partorendo non avrei potuto evere medico migliore per far nascere il mio splendido bambino. La bellezza del mio bambino, particolarissima, sembra il riflesso della bellezza infinita della sua anima e della sua trasperente ricerca di perfezione, che non si percepiva solo nel suo lavoro e nel modo in cui gestiva i rapporti umani, ma anche in una interiorità, probabilmente complessa e rara, che non si sa come abbia potuto convivere con la povertà del tutto che ci circonda. Esistono uomini, cui basta il cibo per nutrirsi e continuare a vivere, ce ne sono altri, come te Caro Dottore, cui tutto ciò ha fatto morire di una fame esistenziale, destinata, come , credo, tu l’abbia percepita,a restare per sempre inappagata. Grazie di tutto. (Non escludo, tuttavia, che possa essersi trattato di omicidio, un uomo come te poteva essere scomodo per qualcuno e suscitare invidia.Potrebbe essere stata la fine che spesso su questa terra viene riservata ai grandi geni.Ricordiamo quella che fece Mozart. In ogni caso, ammesso che già non si sia giunti, spero che si arrivi alla verità).

  3. roberta scrive:

    io lho conosciuto quest anno .. è stato un medico eccezionale,diretto,sincero,competente,professionale e rassicurante.un medico come pochi davvero … speriamo che lassu possa essere sereno finalmente … grandissimo dottor d’amore
    🙁

  4. Francesca scrive:

    Per me apprendere la notizia è stato un trauma, era il mio medico ormai da più di 10 anni,mi ha aiutato in tante occasioni e, soprattutto mi ha aiutato ad accettare il tradimento del mio corpo. Mi ha spinto ad andare sempre avanti ed a non fermarmi, per poi non avere pentimenti più avanti. L’ultima volta che l’ho visto mi ha detto:non ti fermare con l’inseminazione in Spagna,io ti seguirò affinchè vada tutto bene, ma non ti fermare perchè i figli sono la cosa più bella e poi potresti pentirtene.
    Grazie doc, veramente grazie di tutto.

  5. marrelli eugenio scrive:

    conosco il dott damore da 4 anni e vi posso assicurare che lui nn era solo 1 dottore ma era anche un amico,lui ti dava consigli lui era attento scrupoloso lui era 1 grande e rimmarà un grande. lui ha salvato la vita al mio bambino, lui mi consolava lui durante tutta la mia lunga degenza in ospedale nn mi ha mai lascito sola!!!!! io lo adoravo li voglio un gran bene e nn lo dimenticherò mai!!!! io lo chiamo napoleone perchè in reparto camminava con la mano nel camice e lui si metteva sempre a ridere!!!! addio mio dolce dottore tvb

  6. elisa de lillo scrive:

    Il mio papà era suo amico di infanzia e un girono mi dissero, a Parma, dove vivo, che la mia piccola era affetta dalla sindrome di down. Lo chimai disperata e lgli inviai l’ecografie. Mi disse che la bambina era perfetta. Io non feci nessun esame e … Maria Vittoria non è down ed ha un quoziente intellettivo di un bimbo di 12 anni anche se di anni ne ha solo 3. Era un uomo eccezionale, un medico straordinario e un amico sincero e diretto…Con noi, l’ultima volta che ci incontrammo, parlò di sua moglie e del fatto che è sempre stata “una gran brava ragazza”.
    Ho ricevuto la notizia il 17 agosto, il giorno del mio compleanno e… ho sentito una grande desolazione, ma soprattutto dolore per sua moglie e i suoi bambini.
    Elisa DE LILLO