Compenso da 24mila euro, il Direttore artistico: “Tutto regolare”

palazzo carafa

LECCE – “E’ tutto regolare, l’atto non è illegale”. E’ la replica di Carla Guido, Direttore artistico del Comune di Lecce a seguito della notizia da noi divulgata circa la determina del Settore cultura che prevede un compenso da 12mila euro lordi per le Stagioni di prosa 2011-2012 e poi altri 12mila euro per tre eventi teatrali come ‘Teatro a 99 cent’, ‘Teatro in jeans’ e ‘Rassegna estiva’.

La determina è stata pubblicata sul sito del Comune di Lecce lo scorso 7 agosto ed è visibile sino al 21 dello stesso mese, sebbene l’atto sia un pò datato e risalga a marzo. L’atto riguarda il compenso a Carla Guido, Direttore artistico delle Stagioni di prosa 2011-2012.

Per questa funzione, cioè cura degli eventi sia estivi che invernali, essendo che il contratto copre 365 giorni, viene corrisposto alla Dottoressa Guido un compenso di 12mila euro lordi, come deciso in giunta il 23-12-2010. Accade però che nella seduta di governo cittadino del 9 febbraio 2012, si conferma l’incarico annuale da 12 mila euro estendendo lo stesso alle altre attività da realizzarsi nel corso dell’anno. In particolare, si legge, per gli eventi di ‘Teatro a 99 cent’, ‘Teatro in jeans’ e ‘Rassegna estiva’, vengono previsti altri 12mila euro. Per un totale di 24 mila euro.

Per capire i motivi che hanno indotto il Comune di Lecce a stanziare altri 12mila euro per rassegne che di per sé dovrebbero rientrare nel contratto da 12mila euro della Dottoressa Guido, abbiamo contattato sia il Dirigente del Settore cultura Ninì Elia, il quale ha risposto di non essere in ufficio, ma in ferie. E’ la stessa Dottoressa Guido ad intervenire, non rispondendo alla domanda di merito, ma limitandosi a ribadire la regolarità dell’atto.