Consiglio, la maggioranza si disperde sul Porticciolo

comune brindisi

BRINDISI – Consiglio comunale, l’ultimo prima della pausa estiva, in stile ‘two face’ per l’assise brindisina, con la maggioranza che si è mostrata prima compatta sulla riapertura dei corsi e sulle spese del cartellone estivo, per poi ‘dileguarsi’ sul punto Porticciolo turistico, con l’opposizione pronta ad avanzare dubbi circa sulla tenuta del laboratorio.

Sul piano politico, va anche registrata l’indipendenza del Consigliere Francesco Renna dal gruppo del Partito Repubblicano. Mancava giusto l’ufficialità, resa in apertura di seduta e l’ulteriore conferma del proprio sostegno alla maggioranza che, invece, prima della fine dei lavori, è letteralmente sparita lasciando privo dei ‘numeri’ necessari il Sindaco Mimmo Consales nella modifica dello statuto della società ‘Bocche di Puglia’ che gestisce il Porticciolo turistico per autorizzarla alla gestione del servizio di vendita di prodotti del monopolio.

Solo 14 i Consiglieri rimasti in aula tra maggioranza e opposizione che ora, per voce di Giovanni Brigante e dei Capigruppo di minoranza, preannuncia l’inzio della ‘stagione dei ricatti’, in cui l’unico indirizzo politico seguito dal laboratorio sarà quello della spartizione di posti e prebende. In precedenza, con i banchi ancora pieni, il Consiglio aveva affrontato gli altri temi caldi delle ultime settimane. Il processo Enel, con il Sindaco che  incalzato dai ‘No al carbone’, ha promosso un nuovo atteggiamento da parte dell’ente nei confronti dell’Enel, meno ipocrita e da gestire alla luce del sole. Quindi, la discussione dei due punti all’ordine del giorno rispetto alal delibera di giunta con cui, tramite assegnazione diretta, si è voluto affidare all’associazione ‘Motumus’ l’organizzazione di ‘Culturamiamo’.

La richiesta dei gruppi di minoranza è stata di ritirare il procedimento destinato, a questo punto, ad essere analizzato dalla Corte dei conti. La maggioranza ha, infatti, difeso la delibera, bocciando con 18 voti a 11 il documento. Ad infiammare il Consiglio, anche il nodo legato alla riapertura di Corso Garibaldi. Una decisione bocciata dalle opposizioni, ma non dai numeri. Il centorisinistra ha respinto l’ordine del giorno presentato da Idv e ‘Brindisi bene comune’ con 17 voti contrari. Se ne riparlerà dopo la stagione estiva, crocevia di una fase di sperimentazione che poi sarà analizzata, ha spiegato Consales e quindi eventualmente confermata, con l’ausilio degli strumenti urbanistici del caso.