Un’altra rapina al bar ‘Rosso e Nero’

bar rosso e nero

BRINDISI – Con la terza rapina armata in sole tre settimane e la seconda in soli 7 mesi nello stesso bar, lo ‘speciale’ modello Brindisi approntato dalla malavita si conferma più efficiente del modello ufficiale annunciato dal governo sul territorio. Tregua armata finita per il bar ‘Rosso e Nero’, sito nel Rione Commenda del capoluogo messapico, in via Pace brindisina. E che pace. Lo scorso gennaio, i rapinatori fuggirono via con mille euro, dopo aver esploso due colpi di arma da fuoco contro il bancone. Stavolta, nessuno sparo. Ma il colpo c’è stato lo stesso.

Il bottino è di quasi 400 euro, frutto dell’assalto armato approntato da due malviventi con il volto coperto entrati in azione nella notte tra martedì e mercoledì. Il duo ha raggiunto l’esercizio in scooter, per poi fare irruzione nel locale. Uno dei criminali ha estratto una pistola, puntata contro uno dei due dipendenti ancora al lavoro, permettendo al collega di raggiungere il registratore di cassa, sradicarlo dal bancone e portarlo via con il danaro al suo interno.

A quell’ora, insieme allo sfortunato dipendente, un giovane 19enne, c’era solo un’altra cameriera. La prima ad allertare il titolare nei minuti successivi alla fuga dei rapinatori, veloci e abili a dileguarsi sempre a bordo dello scooter.

Dopo l’allarme sono scattati ovviamente i rilievi. Sul posto, una volante della questura che ha subito notato la presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona adiacente al locale. Saranno, probabilmente, le immagini registrate dall’occhio elettronico a fornire qualche dettaglio utile nell’identificazione del dinamico duo, il cui ‘modus operandi’ ricorda quello di altre 3 rapine messe a segno a Brindisi nelle ultime settimane. E, soprattutto, nella stessa zona.