Lecce, attesa logorante. Le sentenze slittano a domani?

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LECCE – Ancora una manciata di ore: potrebbe slittare, di poco, l’emissione delle sentenze della Disciplinare. Città, tifoseria, calciatori e dirigenza restano in apnea, attendendo di vederci più chiaro sul futuro. Uno slittamento che evidenzia le difficoltà da parte della Commissione di prendere decisioni su alcuni nodi del processo, e tra questi c’è sicuramente la posizione del Lecce.

Il quadro è veramente complesso, a dar fiducia all’ambiente sono le crepe che sembrano sempre più evidenti nel castello accusatorio. Quadro che resta però complicato e si parte da una richiesta (Lega Pro e -6) difficile da ammorbidire, ma il fatto che Masiello abbia perso gran parte della sua credibilità, non può escludere colpi di scena.

L’attesa, però, si ripercuote anche su altri aspetti a danno del Lecce. Il primo è chiaramente il mercato: dopo aver puntellato la squadra, Antonio Tesoro ha congelato ogni discorso, soprattutto in entrata, per qualche giorno. Gli obiettivi, soprattutto in difesa, non sono misteriosi, ma molto dipenderà da questo bivio processuale.

In uscita, invece, si registra l’addio di Nacho Piatti che ha risolto il contratto che lo legava al Lecce per altre due stagioni. L’argentino, in caso di Lega Pro, si sarebbe comunque svincolato a parametro zero e lascia il Salento dopo due stagioni complessivamente deludenti, con l’acuto (rimasto isolato) della doppietta al Chievo.

Intanto, Mister Lerda fa le prove anti-Chieti con il Matera, test utile soprattutto per capire chi, in questa situazione, è pronto a scendere in campo nel primo impegno ufficiale.

A prescindere dalle sentenze la gara di domenica mette già in palio una posta importante, il passaggio al terzo turno di Tim Cup. Al ‘Via del Mare’, domenica, fischierà Castrignanò di Roma 2.