Attentato Morvillo–Falcone, Mesagne parte civile

attentato brindisi

BRINDISI – “I segni permanenti che alcune ragazze della scuola Morvillo hanno subito per le ustioni riportate nell’attentato sono considerati dalla compagnia assicurativa dell’istituto soltanto ripercussioni di tipo estetico e quindi non risarcibili”. Lo rende noto l’avvocato Mauro Resta, che assiste le famiglie di alcune delle ragazze.

“Si tratta – aggiunge l’avvocato – delle conseguenze più gravi riportate dalle studentesse che non verranno prese in considerazione”.

Il legale ne parla, mentre stanno proseguendo le visite medico-legali disposte dalla compagnia assicurativa della scuola, che si è subito resa disponibile a liquidare una somma ai famigliari dei giovani coinvolti nell’attentato: si tratta in tutto, stando all’elenco delle parti offese formulato dalla Dda di Lecce, di 9 persone incluse le  5 ragazze mesagnesi, una studentessa di Tuturano e due di Brindisi.

Una sedicenne di Mesagne, ha presentato solo in questi giorni un denuncia alla magistratura per via delle patologie certificate in seguito all’esplosione. Intanto, il Comune di Mesagne si costituisce parte civile nel processo che sarà istituito nei confronti di Giovanni Vantaggiato.

Per l’amministrazione comunale è stata lesa l’immagine del paese per il collegamento dell’attentato con la ‘sacra corona unita’. I legali sono già al lavoro per il processo.