Ruggeri-Consiglieri, nell’Udc è ormai guerra aperta

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LECCE – E’ una risposta al vetriolo quella che Sandro Quintana, uno dei quattro Consiglieri riottosi, recapita all’Onorevole Salvatore Ruggeri, decretando la fine di un percorso che ha visto i rappresentati a Palazzo dei Celestini al fianco dell’Udc. Punto per punto il Consigliere gallipolino replica alle parole del Coordinatore provinciale ricordandogli quella riunione tenutasi 10 giorni fa a Muro Leccese, nel corso della quale i Consiglieri provinciali chiesero all’Onorevole le dimissioni dalla Segretaria provinciale, ricevendo, a dire di Quintana picche.

Continua, insomma, a consumarsi lo scontro fra Ruggeri e i rivoltosi. “Il Coordinamento provinciale di poche ore fa, potrebbe paragonarsi ad una manifestazione circense”, accusa Quintana che prende le difese del collega dell’ex Sindaco di Scorrano. “La carica di vice Segretario vicario conferita a Mario Pendinelli – dice il Consigliere – è sempre  rimasta sulla carta, perchè l’Onorevole non ha mai lasciato spazio al suo vice e Oriele Rolli presto si renderà conto di come vanno le cose all’interno del partito. Sarebbe stato più onesto da parte di Ruggeri dimettersi – incalza – perchè è incomprensibile questo cumulo di cariche.

E poi – prosegue Quintana – per quanto concerne il trionfo di Gallipoli, consiglio a Ruggeri di non rallegrarsi troppo visto che proprio l’Udc, parte integrante di una schiacciante vittoria, è stato estromesso dalle cariche più importanti cariche in Assise comunale. E a nulla sono valse le telefonate dello stesso ad Errico.

Ruggeri – conclude il Consigliere gallipolino – ha dimostrato di essere prigioniero di un Pd ridotto minimi termini e di una lista Venneri che ha fatto la parte del leone.  Questo mi fa pensare che: o Ruggeri è sceso compromessi con Pd vendendo il suo partito in loco oppure ha poco peso politico. Ricordo ancora a Ruggeri che sono un uomo ancor prima di politico e che sono servito solo durante le campagne elettorali, passate le elezioni divento il ‘criminale’ di turno e nemico da abbattere”.

Parole pesanti quelle di Sandro Quintana che segnano il definitivo addio all’Udc.