De Patre: “Attento Lecce, non abbiamo nulla da perdere”

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LECCE – Un incrocio, a tre, molto suggestivo. Il Lecce, il Chieti e il Torino. A legare il discorso, oltre alla Coppa Italia, ci sono Tiziano De Patre, tecnico del Chieti, e Giampiero Ventura, allenatore del Torino.

Tra i più grandi rimpianti dell’ex centrocampista giallorosso c’è proprio quel campionato di Serie A non disputato con la squadra leccese, con il passaggio insieme a Ventura al Cagliari. “Mi sarebbe piaciuto giocare in A con il Lecce, dopo le due promozioni. Probabilmente la situazione non fu gestita al meglio e andai in Sardegna”.

Intanto, domenica sera, tornerà al Via del Mare, alla guida del suo Chieti che ha eliminato l’Albinoleffe. Gara che cade in un momento delicatissimo per il club salentino. “In questi anni il Lecce è stato sempre protagonista del calcio che conta, mi dispiace sia finito in questo scandalo e rischi la Lega Pro. L’importante, però, è non disunirsi: solo così si può risalire”.

Una gara che vedrà i suoi svantaggiati sotto il profilo tecnico, ma avvantaggiati sotto quello psico-fisico. “Siamo consapevoli del fatto che il Lecce è qualitativamente superiore, ma verremo per giocarcela. Non abbiamo nulla da perdere e sarà una gara che può fornirmi indicazioni importanti”.

Mister Lerda prova a preparare al meglio la gara, consapevole del fatto che è quasi impossibile isolarsi al 100% dalle note vicende, con i verdetti ormai alle porte.

Giovedì prove su pista, con amichevole al ‘Via del Mare’ con il Matera.