Omicidio Spalluto, l’autopsia conferma: mortale il colpo alla testa

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LECCE – Due colpi di pistola, mortale quello alla testa. Si è conclusa nella tarda mattinata, l’autopsia sul corpo di Valentino Spalluto, il giovane operaio di Surbo vittima di un agguato in Piazza Palio a Lecce, durante l’allestimento del palco per il concerto, poi annullato, di Laura Pausini.

L’esame necroscopico, eseguito dal medico legale Alberto Tortorella, ha di fatto confermato quanto già evidenziato dal primo esame esterno. Spalluto è stato raggiunto da due colpi di pistola: uno alla testa, l’altro all’avambraccio. Dalle ferite sono stati estratti i due proiettili che adesso verranno esaminati per risalire al tipo d’arma utilizzata, verosimilmente una pistola a tamburo.

E intanto, mentre la polizia è alla ricerca del killer, nelle scorse ore in Prefettura si è tenuta una riunione tecnica di coordinamento provinciale delle forze di polizia, cui hanno preso parte anche il Procuratore aggiunto della Repubblica, Dott. Antonio De Donno e l’Assessore del Comune di Lecce, Antonio Pasqualini.

Nel corso della riunione, si è preso atto delle possibili matrici nell’ambito delle quali inquadrare l’azione criminale, nonché della volontà dell’artista di non tenere il concerto.

È emerso, inoltre, che istituzioni e forze dell’ordine vigileranno con maggiore attenzione su tutte le manifestazioni artistiche previste per l’estate al fine di garantire che il loro svolgimento avvenga nel pieno rispetto delle disposizioni di legge.