Bomba carta durante la partita, 5 tifosi nei guai

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BRINDISI – 22 gennaio 2012, Brindisi–Sanrenese, stadio comunale ‘Fanuzzi’, la partita è in corso, le telecamere di videosorveglianza riprendono un tifoso che si sporge dagli spalti e lancia un petardo nello spazio tra la curva e la recinzione, in un secondo frame lo stesso tifoso ed altri ragazzi accanto a lui si proteggono le orecchie dall’esplosione.

Sulla base di queste immagini e molte altre ancora, la Digos di Brindisi ha riconosciuto e denunciato 5 tifosi  ischitani, tra questi anche un minorenne.  Per loro l’accusa è utilizzo di strumenti per l’emissione di fumo o gas visibile e lancio di oggetti pericolosi . Gli stessi ‘ultras’ sono stati, inoltre,  segnalati alla divisone anticrimine per l’applicazione della misura di prevenzione prevista e disciplinata dall’art. 6 la Daspo.

Nelle indagini condotte dalla Digos di Brindisi, guidata dal Dirigente Vincenzo Zingaro, fondamentale l’impianto di videosorveglianza istallato all’interno dello stadio, ma anche il supporto degli agenti che con una telecamera mobile riprendevano  tutti gli ospiti presenti sugli spalti.  Alla gara assistevano circa 1.500 spettatori dei quali circa 80 provenienti da Ischia  posizionati nel settore della ‘Curva Nord’.

Settore dove poi si sono verificati gli episodi contestati. E’ bastato, quindi, al personale della ‘Squadra Tifoserie’ della Digos, visionare  i  filmati ed estrapolare  i fotogrammi relativi a tali episodi per l’individuare i responsabili. Le foto sono state poi inviate alla Questura di Ischia per il riconoscimento.  I 5 tifosi, quindi, resteranno fuori dai campi di gioco per minimo 2 anni sino ad un massimo di 5 per chi di loro è recidivo.

di Lucia Pezzuto