Contrabbando di sigarette al porto di Brindisi. Arrestato bulgaro

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BRINDISI – Aveva cercato di occultare 40 chili di sigarette di contrabbando nascondendole in auto, in ogni possibile fessura, ma i controlli degli agenti delle dogane e della Guardia di finanza hanno fatto fallire il piano di un cittadino bulgaro di introdursi nel paese con i tabacchi.

Nuovo sequestro al porto di Brindisi dove – presso il varco doganale di Costa Morena, è stato fermato  un automezzo , Wolkswagen Passat,  sbarcato dalla ‘Ionian Queen’ proveniente dalla Grecia. Il 28enne a bordo della vettura aveva nascosto le sigarette marca ‘Royal Blue’ e ‘Gold Mount’ nell’imbottitura dei sedili, all’interno degli sportelli sfruttando lo spazio dietro i pannelli e persino nella ruota di scorta. Fondamentale in questo caso il supporto delle unità cinofile, ai cani non è sfuggito l’odore del tabacco.

L’uomo così è stato bloccato ed arrestato, ora si trova nel carcere di Brindisi. L’auto e le sigarette sono state sottoposte a sequestro. Quello di oggi è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie di sequestri operati  nel porto di Brindisi. Sequestri che si vanno ad intensificare soprattutto nel fine settimana quando il transito di passeggeri aumenta. Dall’inizio dell’anno ad oggi questi numeri dei tabacchi di contrabbando individuati. A  gennaio  oltre 4 tonnellate, a febbraio 600 chili un arresto, a marzo altri 6 chili, ad aprile 3 tonnellate e mezzo ed un arresto, a maggio 48  chili ed un arresto. Non sempre le sigarette intercettate sono destinate al mercato italiano, spesso invece il nostro paese risulta solo un luogo di transito, secondo le indagini i tabacchi sarebbe  destinati al mercato inglese.

di Lucia Pezzuto