Vignola: “Sequestro Ilva sofferto, ma obbligato”. Sebastio: “Provvedimento non ancora esecutivo”

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TARANTO – “E’ un provvedimento estremamente sofferto e la sofferenza si coglie in ogni rigo”. Lo ha detto il Procuratore generale di Lecce, Giuseppe Vignola, illustrando in una conferenza stampa a Taranto il decreto di sequestro di 6 impianti dell’area a caldo dell’Ilva e quello di arresto di 8 persone.

Alla conferenza stampa partecipano anche il Procuratore di Taranto, Franco Sebastio, il Sostituto procuratore generale presso la Corte di appello di Lecce-sezione di Taranto, Ciro Saltalamacchia.

“Non c’era altra strada se non il sequestro, non c’era possibilità di adottare altri provvedimenti”, ha sottolineato il Pg di Lecce . L’Ilva “mentre di giorno rispettava le prescrizioni imposte, di notte le violava”.

Poi il Procuratore Sebastio, entrando nel merito dei provvedimenti ha aggiunto. Finora il sequestro dell’impianto è stato solo notificato.