Salvemini: “Chi è causa del suo mal, pianga sè stesso”

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LECCE – “Chi è causa del suo male pianga se stesso” – è il commento di Carlo Salvemini, Consigliere comunale di ‘Lecce 2 zero dodici’ alla vicenda dell’Imu. “Non è vero – dice riferendosi alle parole di Perrone – che tutto nasce dal minor gettito Imu rispetto al previsto e dal taglio ai trasferimenti.

La verità, certificata dai numeri, è che se oggi siamo in sofferenza e affanno questo dipende da una spesa corrente fuori controllo. La tabella riepilogativa che utilizza dati ufficiali dei bilanci del Comune e del Ministero dell’Economia è eloquente: nel 2012 il volume di entrate previste è superiore a quello degli anni precedenti.

Se non avessimo avuto l’Imu, oggi Lecce avrebbe già dovuto dichiarare il dissesto. Se i conti non tornano tutto dipende dalla spesa corrente. Basta ricordare – continua Salvemini – l’incredibile vicenda della ‘Lupiae’.

La verità – conclude Salvemini – è che il Comune non ha titoli e crediti da esibire a Roma per richiedere interventi risarcitori, perchè non ha avviato nessun virtuoso percorso di risanamento interno. E quel che è politicamente più grave è averlo taciuto volutamente in campagna elettorale”.