Lecce deferito, incubo Lega Pro

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LECCE – Sono stati notificati i deferimenti del Procuratore federale Stefano Palazzi che contesta al Lecce la responsabilità diretta (per il coinvolgimento dell’ex presidente Semeraro), presunta e oggettiva. La società giallorossa rischia la retrocessione in Lega Pro e, ipotesi da non escludere, anche una penalizzazione perché, il Lecce è accusato anche di responsabilità oggettiva: Vives, infatti, avrebbe partecipato alla combine con la presunta pacca sulla spalla avvenuta poco prima del calcio d’inizio.

La palla passa alla Commissione disciplinare con il procedimento sportivo che comincerà il 2 agosto. La Commissione disciplinare, ovvero il primo grado di giudizio, esaminerà la richiesta della Procura Federale. Solo dopo aver conosciuto il verdetto la difesa, entro due giorni, potrà resentare ricorso alla Corte di giustizia federale, ovvero si passa al secondo grado di giudizio.

Toccherà, ora, alla difesa  dell’ex Presidente del Lecce Semeraro smontare l’impianto accusatorio messo in piedi durante le indagini. La società giallorossa sarà difesa nel procedimento sportivo dall’avvocato Grassani, mentre il Professor Coppi e Saverio Sticchi Damiani difenderanno l’ex Presidente Semeraro. Nel procedimento penale, Semeraro sarà difeso dal Professor Coppi e dall’avvocato Andrea Sambati. Toccherà a loro dimostrare che per il derby giocato nel maggio 2011 non ci fu combine e che il denaro transitato dai conti bancari di Pierandrea Semeraro a Masiello e soci, con Carlo Quarta a fare da intermediario e rappresentante dell’ex Presidente, non servì a truccare il derby.

Saranno giorni frenetici per la società giallorossa impegnata, non come vorrebbe, nella campagna trasferimenti mai così difficile come quest’anno. E’ un calciomercato statico: il Lecce non sa ancora a quale campionato parteciperà, lo saprà solo a metà agosto e i calciatori contattati hanno molte riserve per via dell’incertezza che avvolge la società giallorossa. Intanto, a seguito della decisione della Procura federale di deferire il Lecce, il Codacons ha deciso di avviare un’azione legale finalizzata a far ottenere a scommettitori e tifosi il risarcimento per il pesante danno morale e materiale subito. “Cercheremo di far ottenere a tifosi e scommettitori – spiega il Presidente di Cosacons Rienzi – non solo il rimborso delle scommesse  e dei costi sostenuti per i biglietti dello stadio, abbonamenti a pay tv, spese per le trasferte, ma anche il risarcimento dei danni morali subiti per la buona fede tradita”.