Circe e sit in… e Lecce va in tilt

protesta operai e traffico

LECCE – Un’intera mattinata di ordinaria follia, auto in coda per ore e Lecce bloccata sulle sue principali arterie. Inizia tutto da qui: viale Xxv luglio, ore 10.30. A sbarrare il traffico sono gli operai del gruppo Palumbo.

Non sono soddisfatti delle risposte ricevute dal vice Prefetto Guido Aprea sulla svolta che non arriva alla loro vertenza, legata a doppio nodo ai lavori, fermi, per il raddoppio della Maglie- Otranto. La loro rabbia e la loro esasperazione da operai, da 4 anni in cassa integrazione,  li porta ad occupare le corsie. Le loro ragioni, però, si scontrano con quelle degli automobilisti che ne fanno le spese. E si registrano anche momenti di tensione.

Dopo mezz’ora, il sit in rientra. I sindacati hanno ricevuto la convocazione per il 30 luglio in Prefettura, assieme ad Anas, Ministero dell’ambiente, Soprintendente ai beni architettonici, Assessorati regionali alla pianificazione territoriale, alle politiche agricole, all’ecologia, amministratori del Consorzio Coedisal aggiudicatario dell’appalto e i Sindaci di Maglie, Otranto, Muro, Palmariggi, Giurdignano. È allora che verranno rese note le varianti al progetto volute dalla Direzione nazionale dell’Anas e concordate a Roma nel corso della scorsa settimana.

A Lecce, però, questo non basta per liberare i viali dagli ingorghi. Intasati rimangono fino all’ora di pranzo viale Porta d’Europa, dall’ingresso da Brindisi e a catena viale dell’Università, viale De Pietro, viale Ugo Foscolo. Incolonnamenti e clacson impazziti, tanto che si è reso necessario l’impiego di sei vigili urbani per smaltire le lunghe code. A mettersi di mezzo, infatti, c’è stato anche Circe, il ciclone che ha reso nuvoloso il cielo e meno appetibile la giornata al mare. “Di conseguenza, in molti si sono riversati in città – spiega il Comandante delle Polizia munipale Donato Zacheo –  e questo ha creato i maggiori disagi, inaspriti dalla protesta e dal fatto che il lunedì è una giornata particolare a causa della presenza del mercato bisettimanale”. Per non far arrivare altre auto in via Xxv luglio, il traffico è stato deviato in via Costadura, fino a quando i viali non sono stati riaperti a singhiozzo.