Il venerdì nero dello Jonio: 2 morti in mare

morto annegato

TORRE COLIMENA (TA) – E’ annegato davanti agli occhi del figlioletto. Il mare lo ha inghiottito, risucchiato. Si era immerso per una battuta di pesca subacquea, ma non è più salito in superficie. Sandro Foggiaro, 40enne originario di Galatone, è annegato al largo di Torre Colimena.
A dare l’allarme è stato un suo amico, anche lui sub per diletto. Insieme erano usciti con il gommone. A bordo vi erano i rispettivi figli che, loro malgrado, hanno assistito a tutte le fasi del soccorso. Il corpo del 40enne, ormai privo di vita, è stato recuperato dalla Guardia costiera non lontano dal luogo in cui si era tuffato. Cosa abbia provocato il decesso lo stabilirà l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore. Foggiaro pare fosse esperto di immersioni in apnea, in particolare di quelle in profondità, difficile, per chi lo conosce, immaginare una sua imprudenza o imperizia. Non è escluso che all’origine della tragedia ci sia un malore improvviso del 40enne.

E’ stato sicuramente un malore, invece, a stroncare la vita di un 74enne galatinese. Antonio Mandorino si è sentito male mentre era in acqua. Non lontano dalla riva, anzi, a pochi metri, l’acqua gli arrivava appena alla vita. E’ stato un malore improvviso, tanto repentino, quanto fatale. L’anziano è morto per un attacco cardiaco, nel mare di Gallipoli. Insieme alla moglie aveva raggiunto la spiaggia libera vicina a Lido San Giovanni. Pochi passi in mare e poi la tragedia.  Il suo corpo è stato notato da alcuni bagnanti che hanno immediatamente cercato di aiutarlo. Lo hanno trascinato fino a riva. Nel frattempo è arrivato il 118, ma i tentativi di rianimazione sono stati inutili. Sul posto sono intervenuti anche polizia e carabinieri.