Nonna-coraggio mette in fuga il ladro

volante - polizia

LECCE – Il fatto che la proprietaria, una donna sola di 81 anni fosse in casa e dormisse nel suo letto non ha intimorito in nessun modo il ladro che poco dopo la mezzanotte,  si è introdotto in un appartamento al primo piano di via Siracusa a Lecce. L’anziana, nel cuore della notte si è trovata davanti l’uomo incappucciato con un passamontagna che l’ha minacciata ed aggredita, intimandole il silenzio. Era riuscito ad entrare, dopo essersi arrampicato sul balcone ed aver frantumato i vetri della finestra. Aveva cominciato a rovistare in giro per la casa alla ricerca di denaro e gioielli, ma è stato costretto a dileguarsi a mani vuote, messo in fuga dalle urla dell’anziana nel frattempo uscita sul balcone per richiamare l’ attenzione dei vicini. E sono stati proprio loro ad allertare il 113. Gli agenti sono arrivati subito sul posto e dopo aver ascoltato il suo racconto hanno avviato le indagini.

Ma non si è trattato dell’unico episodio sul quale la polizia sta indagando. Gli appartamenti dei leccesi, spesso vuoti nel periodo estivo, fanno gola a molti. E spesso la tecnica dei ladri è quella di suonare al campanello per accertarsi della presenza o meno in casa dei proprietari.

È proprio quello che stavano facendo due slave nelle prime ore del pomeriggio in azione nelle vie di San Ligorio. Gli arresti delle due rom, effettuati negli scorsi giorni dalla squadra mobile, hanno pero messo in allerta i cittadini.  La presenza sospetta delle due zingare non è passata inosservata e un residente ha allertato la polizia.  Le due slave sono state bloccate in via Rapolla: si tratta di una 22 enne e di una 13 enne residente in un campo rom a Roma. La maggiorenne in passato, già arrestata. Entrambe nascondevano tra i vestiti dei grossi cacciaviti solitamente usati per scassinare  finestre e porte, anche blindate. La minorenne, non imputabile, è stata  affidata ad  una Comunità educativa, mentre la maggiorenne, è stata denunciata.