Lavoro, diritti negati: blocco al petrolchimico

petrolchimico BR

BRINDISI – Storia dell’ennesima pagina di diritti negati, di lavoro maltrattato di accordi sistematicamente violati in conseguenza di passaggi aziendali. E alle porte del petrolchimico va in scena una nuova protesta che interessa 51 lavoratori di due aziende differenti che bloccano i cancelli impedendo il regolare svolgimento delle attività.

Si tratta dei lavoratori ex ‘Ciccimarra’ subentrata alla ditta di trasporti ‘De Vitis’ che per conto della Bsg, si occupa del trasporto del personale che su 4 dipendenti, ne ha licenziati due senza nessuna giustificazione e dei dipendenti ex ‘Ciclat’ a cui è subentrata la ‘Labor’ che occupa 49 persone impiegate nel settore della logistica – che lavorano in appalto per ‘Eni Versalis’ – che oltre ad aver accettato la trasformazione di un contratto da full time a part time  si trovano di fronte ad ulteriori decurtazioni di stipendi, stravolgimenti di orari lavorativi e via discorrendo ed in barba agli accordi con i sindacati.

Da qui la protesta sfociata in una manifestazione pacifica alle porte del petrolchimico per sottolineare la propria indignazione e chiedere il rispetto degli accordi. Il sindacato punta il dito contro le gare al massimo ribasso che si consumano sulla pelle dei lavoratori.