Udc contro Risi: “Apre Boncuri per candidarsi con Sel”

marcello risi sindaco nardò

NARDO’ (LE) – L’accusa è di quelle che pesano: l’Udc di Nardò, componente della maggioranza che ha eletto il Sindaco Marcello Risi, che accusa lo stesso primo cittadino di aver ceduto sulla riaperturta di Boncuri per ottenere un posto in lista con Sel nelle prossime politiche. È un nuovo capitolo dello scontro sull’accoglienza dei migranti a Nardò, che è ormai diventato un caso politico. Riassunto delle puntate precedenti: il Comune di Nardò, guidato da una maggioranza eterogenea che vede insieme Sel, Udc, Io sud ma non il Pd, aveva deciso di non riaprire Masseria Boncuri per l’accoglienza dei braccianti, sposando la linea dei centristi della coalizione.

Sel aveva minacciato sfracelli per la decisione, tanto che sabato il suo Assessore Vincenzo Renna ha rimesso la delega all’immigrazione, mentre Nicola Fratoianni dal palco in piazza Salandra aveva minacciato di uscire dalla coalizione. Poche ore dopo, domenica mattina, il cambio di rotta: una nota del circolo neretino di Sel informa che in un incontro sul tema il Sindaco ha assunto l’impegno dell’attivazione immediata dei lavori per la riapertura del centro della Masseria Boncuri. E ora ad andare su tutte le furie è l’Udc: “Una posizione offensiva – secondo  Giovanni Siciliano – quella di Sel: può un solo consigliere (quello di Sel) imporre al Sindaco, scelte che nessun altro della maggioranza condivide (fino a prova contraria)? – chiede il Consigliere provinciale che poi sgancia la bomba politica”. Se il Sindaco dovesse realmente prestarsi all’esigenza di Sel, ciò potrebbe avere un solo significato: ‘do ut des’, cioè una candidatura in cambio per le politiche, voce che peraltro corre sulla bocca di tutti i neretini da molti mesi.

Risi, cioè, sarebbe in predicato per un posto in lista con ‘Sinistra ecologia e libertà’, ma lo scontro su Boncuri avrebbe messo a rischio il suo biglietto per Roma: una ricostruzione che lo stesso Siciliano invita Risi a smentire. Saranno le prossime ore a dire come stanno effettivamente le cose e se ci sarà un’effettiva retromarcia di Risi e del Comune di Nardò che finora – forti anche del parere della Prefettura – hanno tenuto chiuso Boncuri, attirandosi le critiche di molte organizzazioni e associazioni. Nelle scorse ore, anche quelle dell’Arci di Lecce che spiega che, da diversi mesi, aveva elaborato un piano di apertura della Masseria e di accoglienza dei migranti e denuncia aggressioni verbali ai propri soci che in questi giorni hanno esplorato le campagne alla ricerca di migranti.

 di Danilo Lupo