Spari contro l’abitazione di Angelo Ostuni, secondo avvertimento in pochi giorni

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BRINDISI – Nove colpi di pistola,  ancora una volta, contro l’abitazione di Angelo Ostuni al primo piano di Piazza Raffaelloquartiere Sant’Elia di Brindisi. Esattamente come 12 giorni fa. Il 64enne brindisino finisce per la seconda volta in due settimane,  nel mirino di ignoti che aspettano la mezzanotte per scaricare contro le mura della sua abitazione il caricatore di una calibro 9. Gli agenti delle volanti hanno trovato i bossoli sul marciapiede di via Caduti di via Fani, sul retro quindi dell’appartamento.

I colpi sono stati avvertiti dallo stesso Ostuni a mezzanotte e mezza, poi il rumore di un’auto fuggire via a velocità sostenuta. Sul posto la polizia per i rilievi del caso. I colpi esplosi in parte si sono conficcati nel muro della palazzina, in parte sono finiti sul marciapiede. La volta scorsa, invece, la sparatoria si verificò intorno alle 21.30 e l’arma fu indirizzata alla finestra della soggiorno, i proiettili attraversarono la stanza dove in quel momento si trovava Angelo Ostuni con i suoi nipotini. Un miracolo, nessuno rimase ferito, tutti illesi. Ora quello che già 12 giorni fa era sembrato un avvertimento si ripete.

La polizia sta lavorando sui bossoli dei proiettili per verificare se ci sia corrispondenza tra quelli rivenuti la scorsa volta e quelli di questa notte, in pratica la balistica stabilirà se siano stati esplosi dalla stessa pistola. Quel che è certo è che qualcuno vuole mandare un chiaro messaggio ad Angelo Ostuni, un uomo già noto alle forze dell’ordine, la polizia non esclude che gli atti intimidatori siano maturati negli ambienti della criminalità organizzata brindisina.

di Lucia Pezzuto