Costa: “Chiusura Tribunali, giustizia a rischio paralisi”

costa

LECCE – Soppressione delle sedi distaccate di tribunale  il Sen. Rosario Giorgio  Costa interroga il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Ministro di Grazia e giustizia.

“Il recente decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sopprime tutte le 220 sezioni distaccate di Tribunale,  che questi tagli, operati in modo lineare, contrastano con i principi di efficienza e contenimento della spesa che si vogliono perseguire, in quanto molte sezioni distaccate con il loro operato contribuiscono ad aumentare la produttività e l’efficienza dell’apparato giudiziario contenendo i costi, di conseguenza prima di effettuare i previsti tagli si dovrebbe analizzare la situazione sede per sede, tenendo conto di una molteplicità di fattori che non possono essere assolutamente trascurati.

In Puglia ad esempio è impensabile, considerata la particolare conformazione geografica che  nella sola provincia di Lecce vengano soppresse contemporaneamente ben 7 sedi distaccate – che a fronte di tutte le succitate chiusure di cui sopra i vertici e le autorità del Tribunale di Lecce, sul quale dovrebbero convergere tutte le posizioni delle 7 sezioni distaccate, hanno già lanciato chiari segnali di allarme evidenziando in modo inequivocabile come la struttura non sia assolutamente in grado di recepire una simile mole di lavoro che porterebbe inevitabilmente alla completa paralisi.

 Il Sen. Costa chiede di sapere se non si ritiene opportuno intervenire con urgenza adottando ogni utile iniziativa che, alla luce dei succitati indiscutibili dati e  valutata con attenzione la realtà del Tribunale di Lecce e delle  sue 7 sezioni distaccate, ne eviti la contemporanea soppressione con danni per la collettività e per le casse dello Stato che di certo non trarrebbero ne benefici ne maggiori entrate da una simile iniziativa”.