La Regione Puglia protagonista del futuro della Pac

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La Regione Puglia protagonista della dinamica nazionale che porterà la Commissione europea a decidere del futuro della Politica Agricola Comunitaria.
Un attento lavoro di studio sulla riforma della Pac, presentato dal Commissario UE all’Agricoltura, il rumeno Dacian Ciolos, ha permesso agli esperti del sistema della conoscenza Iamb-Inea di analizzare nei dettagli la Riforma della Pac e di proiettare nel futuro i possibili scenari che queste determineranno.

Un lavoro presentato nel corso di un seminario nella sede dell’Assessorato alle politiche agricole a Bari rivolto a tutti gli organi interessati al futuro dell’agricoltura pugliese e italiana.
Un lavoro durato mesi che permette di dare indicazioni precise nell’ottica del miglioramento, indicando la strada da percorrere e individuando le criticità da correggere.

Con questo lavoro – ha spiegato l’Assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno – stiamo leggendo in anticipo il fenomeno. Questo ci consentirà di prevenire i danni che l’approvazione della Pac così come è stata presentata, porterà all’agricoltura italiana.

Il metodo adottato dalla Regione Puglia consente di essere protagonisti del negoziato nella fase più delicata: quella degli emendamenti alla proposta (circa 6mila quelli presentati alla Pac da tutti i Paesi europei), emendamenti che passeranno al vaglio del Parlamento il cui voto, previsto entro gennaio 2013, sarà vincolante. E’ a quel punto che si giocherà la partita vera, quando su ogni articolo si dovrà raggiungere l’accordo.

E’ ottimista il presidente della Commissione agricola e sviluppo rurale al Parlamento Europeo Paolo De Castro – Le risorse non verranno toccate – dice – l’obiettivo è ora costruire in Europa una maggioranza mediterranea che abbia un peso sulle decisioni.