Truffa informatica: denunciato giovane messinese che, per portare avanti un lucroso giro d’affari online, si spacciava per una 27enne di Nardò

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NARDO’ (LE) – Ruba l’identità ad una ragazza di Nardò e, utilizzando i suoi dati, mette su un lucroso giro d’affari attraverso internet.

Da un sito specializzato, avrebbe pubblicizzato e venduto merce raggiungendo, in tutta Italia, numerosi acquirenti online, salvo poi, non inviare quanto ordinato e soprattutto pagato in anticipo. 22 anni, messinese d’origine ed una certa dimestichezza con la rete: questa l’identità del truffatore scoperto e denunciato a piede libero dai carabinieri.

Tramite internet, il giovane siciliano, poi denunciato per truffa informatica, sarebbe riuscito a rubare l’identità di una 27enne neretina. Un profilo insospettabile, questo, attraverso il quale poter agganciare e truffare, tramite vari siti internet di compravendita online, altre vittime, questa volta con lo scopo di proporre loro l’acquisto di telefoni cellulari, videocamere, fotocamere, elettrodomestici ed altro.

Una volta scoperto il raggiro, le vittime, a cui non veniva recapitata la merce, si sono rivolte alle forze dell’ordine. Il primo step d’indagine ha portato all’identificazione della presunta autrice, la 27enne salentina. Successivi e accurati accertamenti hanno poi svelato il mistero. Lei non aveva nulla anche fare con la truffa, essendo lei stessa vittima della frode.

Oltre alla denuncia del messinese, i carabinieri hanno sequestrato due conti correnti bancari, sempre intestati all’ignara ragazza, per complessivi 36mila euro circa.

Le indagini erano partite nel giugno dello scorso anno quando i carabinieri della Stazione di Nardò erano stati contattati dai colleghi di Messina, per ascoltare una ragazza 27enne di Nardò, poiché era ritenuta responsabile di truffa informatica ai danni di molti utenti della rete.