Truffa col Gallipoli: D’Odorico condannato

Tribunale Gallipoli

GALLIPOLI (LE) – Un anno e mezzo di carcere e un milione di euro di provvisionale in favore di Vincenzo Barba. E’ pesante la condanna inflitta dal Giudice Michele Toriello del Tribunale di Gallipoli all‘imprenditore Daniele D’Odorico,imputato dal settembre del 2010 con l’accusa di truffa insieme al socio Cristoph Concina.

Quest’ultimo è stato invece assolto ‘per non aver commesso il fatto’, come richiesto dal Sostituto procuratore Stefania Mininni che ha coordinato lunghe e articolate indagini, nel corso delle quali sono state ricostruite tutte le fasi della vicenda legata all’acquisto della società giallorossa nell’estate 2009. D’Odorico è stato anche condannato al pagamento di una multa di 500 euro per la presunta diffamazione nei confronti dell’ex Presidente del Gallipoli Calcio Vincenzo Barba.

A dare il via all’inchiesta un esposto presentato proprio da Barba, ritenuto insieme al nipote Antonio Barba, la presunta parte offesa nella trattativa milionaria per la cessione della società calcistica. Con il contratto, firmato l’11 agosto 2009, la cordata di D’Odorico si impegnava a versare all’ex Patron oltre 3 milioni di euro. Soldi che però non sarebbero mai stati consegnati ai Barba.

Non solo. L’imprenditore avrebbe anche tenuto nascoste le iscrizioni ipotecarie su 2 immobili. Non avrebbe inoltre onorato i termini contrattuali relativi al pagamento delle tranche per l’acquisto della società. Il crac finanziario della società portò lo stesso Pubblico Ministero Stefania Mininni a chiedere il fallimento del Gallipoli calcio. Si aggiunge così un altro tassello alla triste storia che ha portato alla fine del sogno gallipolino.

di Monica Serra