I Tesoro si presentano col botto: Chevanton

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LECCE – La fine dell’inizio del primo atto ufficiale dell’era Tesoro, emette un botto assordante quando Antonio Tesoro, figlio del nuovo proprietario dell’Unione sportiva Lecce richiama l’attenzione dei presenti per annunciare l’intervento di un’istituzione: così definisce Javier Chevanton. Tra lo stupore generale l’attaccante uruguaiano, visibilmente commosso, viene accolto da un caloroso  applauso. “Sono felice di essere qui – afferma Chevanton –  ringrazio i Tesoro che hanno fatto tantissimo per riportarmi qui. Io, con i miei compagni, riporterò il Lecce in serie A: è lì che merita di stare”.

E’ il primo colpo della famiglia Tesoro. Antonio, responsabile dell’area tecnica afferma che l’attaccante avrà un contratto a tempo indeterminato, con un futuro da dirigente. Chevanton è reduce da un intervento ad un tendine e in ritiro comincerà la fase di recupero per mettersi presto al passo dei compagni di squadra.

La conferenza stampa di Savino Tesoro, originario di Spinazzola, ma tifoso del Napoli, era cominciata con una gaffe. “Stiamo ritentando l’avventura in Lega Pro”, dice Savino Tesoro, subito ripreso dal figlio: “Eventuale Lega Pro”.

Consapevoli dell’eredità calcistica raccolta dalla famiglia Semeraro, hanno promesso massimo impegno e serietà. La molla che ha spinto definitivamente Tesoro ad avventurarsi nell’esperienza leccese, è stato l’entusiasmo della tifoseria giallorossa, nonostante una retrocessione appena maturata sul campo.

Il programma prevede massima attenzione per il settore giovanile che sarà il serbatoio della prima squadra.

Come già annunciato non ci sarà la figura del Direttore sportivo. Responsabile dell’area tecnica sarà Antonio Tesoro, che avrà l’ultima parola su un lavoro certosino svolto da una rete di osservatori, coordinati, in Italia, da 3 responsabili d’area e dal responsabile del settore giovanile Matteo Lauriola, in passato al Torino. Saranno monitorati i campionati di Svizzera, Slovenia, Croazia, Argentina, ma soprattutto il campionato africano. Antonio Tesoro conta di seguire 3.000 partite ogni anno.

Nell’immediato si penserà ad allestire la rosa per il prossimo campionato e a breve si conoscerà il futuro di Di Michele. Oggi pomeriggio l’incontro.

Particolare attenzione sarà posta al rapporto con i tifosi. “Sono il motore, avremo tanto rispetto per loro”, afferma Antonio Tesoro.

Antonio Toma, vecchio pallino dei Tesoro, è stato confermato tecnico della squadra primavera  mentre di Franco Lerda, allenatore della prima squadra, che sarà presentato domani, Savino Tesoro afferma. “Di lui abbiamo grande stima, è super carico”.

di Tonio De Giorgi