Prima dell’abolizione, la Provincia approva l’ultimo Bilancio

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BRINDISI – Ultimo Bilancio di previsione della Provincia di Brindisi, ultima approvazione prima dello scioglimento definitivo dell’ente di via De Leo, sempre che entro 60 giorni il decreto del Governo diventi legge con l’abolizione definitiva della Provincia di Brindisi.

Ma pur essendo l’ultimo importante documento finanziario, in assise non è mancato un acceso dibattito tra maggioranza e opposizione. La minoranza con Cosimo Ferretti attacca Ferrarese e la sua amministrazione, affermando di aver fallito e di non aver rispettato il patto di stabilità. Non  solo, chiede al Presidente di rassegnare le proprie dimissioni “Non perchè deve andare al Parlamento e candidarsi alla Regione”.

L’Assessore al Bilancio Enzo Baldassarre difende il suo l’operato  e dell’intera Amministarzione di centrosinistra,  “Il problema del patto di stabilità – dice Baldassarre – è  che in corso d’opera,  è stato alzato il limite da rispettare e noi avevamo programmato di pagare tutti i fornitori, senza alzare di un centesimo le tasse”.

Bilancio a parte, la discussione si è incentrata sul futuro delle Province, sulla mancanza dei trasferimenti con il timore che possa chiudere la società della Provincia ‘Santa Teresa’ e quindi mandare a casa tutti i dipendenti, ma i tagli arriveranno anche all’Università, alla ‘Cittadella della Ricerca’. Questa una preoccupazione sia della maggioranza , ma anche di forze politiche più a sinistra come Sel, che ha deciso di astenersi alla votazione del bilancio e di chiedere l’approvazione di un documento da mandare ai leader dei partiti contro l’abolizione dell’ente.

Duro l’intervento del Presidente Ferrarese che dopo aver annunciato i mancati trasferimenti giunti in questi anni alla sua amministrazione, i soldi spesi per le strade, le scuole, il marketing senza aumentare le tasse, ha affermato che non intende essere lui il commissario di un ente senza più competenze e non sarà lui a chiudere la ‘Santa Teresa’ o l’Università. A settembre, infatti, Ferrarese potrebbe dare la sue dimissione.

di Lucia Portolano