Lecce, Tesoro entra in consiglio attacco: idea Lupoli

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LECCE – La famiglia Tesoro illustrerà a breve i programmi della società giallorossa per il prossimo campionato, molto incerto se si pensa alle sentenze sul calcioscommesse che potrebbero colpire il sodalizio leccese. Decisioni in merito si avranno probabilmente a cavallo tra la fine di luglio e gli inizi di agosto. Per approfondire tutte queste tematiche relative al calcioscommesse, venerdì presso il Centro studi “Michele De Pietro”, a Lecce si terrà un convegno sul delicato ruolo della giustizia sportiva. L’incontro, voluto dal  Prof. Antonio De Mauro e dal Prof. Saverio Sticchi Damiani, sara’  patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Lecce ed organizzato dal Centro studi giuridici “Michele De Pietro” in collaborazione con l’Università del Salento, l’AIGA (Associazione Giovani Avvocati) e l’OperFOR.

Si parlerà del reato di frode sportiva, del concetto di lealtà applicato al mondo dello sport e della responsabilità sportiva (diretta, presunta, oggettiva). Tra i relatori anche il Prof. Claudio Franchini, ordinario di diritto amministrativo, impegnato  in prima persona nei processi  sul calcioscommesse , in qualità di Vice Presidente Vicario della Commissione Disciplinare Nazionale FIGC.

Il consiglio di amministrazione dell’Unione sportiva Lecce intanto registrerà due nuovi ingressi: quello di Savino Tesoro e probabilmente del figlio Antonio. Un passaggio che permetterà ai nuovi proprietari di avere potere di firma. A settembre, invece, la costituzione di un nuovo consiglio di amministrazione e relative cariche. Fino ad allora Isabella Liguori continuerà a ricoprire la carica di presidente, mentre Renato Cipollini sarà l’amministratore delegato. Una conduzione congiunta di tutte le operazioni fin da subito soprattutto per il calciomercato che schiude le porte alla nuova stagione. Una campagna acquisti fortemente condizionata dall’attuale situazione dell’Unione sportiva Lecce. Un mercato che sarà condotto tenendo un profilo basso e cercando, a prescindere, di effettuare qualche taglio che andrebbe ad alleggerire la fronda degli ingaggi: Grossmuller, Piatti, Cacia, Jeda sono destinati a lasciare Lecce.

Inoltre, si valuteranno eventuali offerte per Benassi, mentre Brivio vestirà la maglia dell’Atalanta. Una cessione dettata anche dalla presenza in squadra di Antonio Mazzotta, di proprietà del Lecce dopo averne condiviso il cartellino con il Palermo. In entrata si registrano i soliti nomi: dopo quello di Sgrigna (fattibile solo se il Lecce il Lecce resta in B), la società giallorossa sembra sulle tracce di Lupoli, attaccante di 25 anni, nell’ultima stagione al Grosseto ma con un passato anche nel campionato inglese con Arsenal, Derby County, Norwich City e Sheffield United.