Finti poliziotti rapinano gioielliere: via con auto e oro

volante polizia di stato

TARANTO – Escalation di rapine. Di prima mattina l’ennesimo colpo, sulla Taranto-Grottaglie. Un gioielliere è stato fermato da un uomo che si è finto poliziotto. Gli ha intimato, infatti, l’alt utilizzando una paletta del Ministero dell’Interno, molto simile a quelle utilizzate dalle forze dell’ordine.

Erano le 5.00 circa, quando il commerciante al volante della sua auto, è stato affiancato da un’autovettura, pare di colore scuro, munita di lampeggiante e con la scritta ‘Polizia’. Un uomo ha mostrato al gioielliere la paletta invitandolo ad accostare. Una trappola perfetta. Le due auto si sono così fermate in una piazzola di sosta. I tre finti poliziotti hanno simulato alla perfezione il controllo.

Hanno, perfino, perquisito il commerciante che, troppo tardi, ha capito di essere caduto nella rete della banda dei 3 malviventi. Lo ha capito quando si è visto puntata contro una pistola, sotto la minaccia della quale, i rapinatori gli hanno portato via una valigetta contenente gioielli e orologi di valore, un lingotto d’oro di 2 chili e mezzo e, non contenti, si sono fatti consegnare anche l’auto, una Mercedes slk.

Dopo sono fuggiti, lasciandolo lì sulla strada senza neanche il cellulare, rimasto nell’auto. L’uomo ha cercato di chiedere aiuto attirando l’attenzione degli auotmobilisti. E dopo oltre un’ora di totale indifferenza e di disperati tentativi, si è finalmente fermata una donna che gli ha permesso di chiamare il 113. Intervenuti sul posto gli agenti della squadra volante. Ancora da quantificare il bottino. Ma, considerando il valore dell’auto, del lingotto e del campionario rapinato, il conto raggiungerà certamente diverse migliaia di euro. Aperte le indagini dalla squadra mobile. È caccia ai finti colleghi da bloccare prima che, con lo stesso metodo, possano trarre in inganno altri automobilisti.

di Alessandra Martellotti