Arrivano soldi e farmaci per i feriti dell’attentato

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BRINDISI – Arrivano i soldi per le cure e fortunatamente anche i farmaci necessari per le ragazze ferite nell’attentato della scuola Morvillo Falcone di Brindisi costato la vita alla giovane Melissa Bassi.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, si sblocca lo stanziamento di 200mila euro a sostegno delle famiglie delle vittime. A renderlo noto l’Assessore regionale alle politiche della salute Ettore Attolini. “La giunta regionale – ha spiegato l’Assessore – ha autorizzato lo stanziamento con una delibera di giunta il 21 maggio scorso”.

Due giorni dopo l’attentato, ma è passato un mese e mezzo prima che i fondi arrivassero ai diretti interessati. Intanto, è finalmente possibile ritirare i farmaci necessari alle cure, a Brindisi. A renderlo noto il Vicesindaco, Paola Baldassarre annunciando che già in queste ore è possibile ritirare i farmaci, indispensabili per il lungo percorso riabilitativo, presso la farmacia comunale di Brindisi, liberando in tal modo le famiglie dall’anticipare le somme che occorrono per l’acquisto delle stesse.

Una volta assicurata la rendicontazione, il Comune di Mesagne provvederà al pagamento. “È doveroso sottolineare – ha concluso il Vicesindaco – il tempestivo ruolo del Governatore della Puglia Nichi Vendola che prontamente, con sensibilità umana e istituzionale, ha erogato la somma di 200mila euro finalizzandola al recupero psicofisico delle nostre ragazze”.

di Antonio Portolano