As Taranto calcio, anche D’Addario firma il ricorso al Tar

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TARANTO – Sarà inoltrato nelle prossime ore un altro ricorso al Tar Lazio, ma questa volta in fondo al documento c’è anche la fima del Presidente D’Addario. Non è stato firmato l’appello, come inizialmente auspicato da Nicola Russo, Presidente di Taranto Futura, ma un vero e proprio nuovo documento analogo al precedente. Russo ha incontrato il Presidente dell’As Taranto calcio e insieme hanno apposto le firme su un ricorso che così cambia di molto il peso della società di calcio in sede di giudizio.

La firma di D’Addario infatti include la società in qualità di diretta interessata nella causa risarcitoria. Nel primo ricorso l’avvocato Russo, aveva agito in nome dei tifosi come parte lesa dopo la penalizzazione di 6 punti inflitte al Taranto, una delle specifiche per cui il Tar aveva dichiarato inammissibile il primo ricorso non essendo i tifosi direttamente interessati all’azione risarcitoria. Con la discesa in campo di D’Addario, invece, l’As Taranto calcio sarà in prima linea alla prossima udienza dinanzi al Tribunale Amministrativo del Lazio. Non si conoscono ancora le date, ma è probabile che il Tar si possa riunire in seduta eccezionale non prima di inizio agosto. Il contenuto del ricorso è lo stesso di quello dichiarato illegittimo lo scorso 28 giugno: “La rinuncia a iscriversi alla prossima Lega Pro – commenta Russo – potrebbe rappresentare un elemento di peso in più, in sede di discussione del ricorso”.

Parallelamente alla nuova azione legale resta in piedi proprio il vecchio ricorso, quindi sono due le azioni legali inoltrate per contro del Taranto. Per la prima si attende l’udienza di appello presso il Consiglio di Stato, prevista tra il 27 e il 30 luglio. Nicola Russo ha deciso di ricorrere in appello presso il Consiglio di Stato, poichè secondo quanto deciso dalla Corte di Cassazione le cause come quelle inoltrate dal Taranto devono essere trattate proprio dal giudice amministrativo contestando, di fatto, il difetto di giurisdizione per il quale il ricorso era stato dichiarato illegittimo. L’avvocato Russo chiederà l’unificazione delle due cause e come specificato nella precedente sospensiva, la remissione in termini in caso di accoglimento affinchè venga data al Taranto la possibilità di iscriversi al campionato per la prossima stagione.