Omicidio Mancino: Giaracuni assolto in appello

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È stato assolto dall’accusa di concorso in omicidio “per non aver commesso il fatto” Andrea Giaracuni, 44 anni, di Aradeo. In primo grado condannato a 30 anni, Giaracuni, difeso dall’avv. Pantaleo Cannoletta, era accusato di aver preso parte all’esecuzione di Agostino Mancino 31enne di Matino, ritenuto esponente della Scu, avvenuta nel 1991, pare a causa della gestione del mercato della droga nel basso Salento. Gli assassini di Mancino gli spararono alla nuca e poi diedero fuoco alla sua auto con la vittima all’interno ancora agonizzante. La carcassa della macchina con il cadavere carbonizzato furono ritrovati nelle campagne di Aradeo. A tirar fuori il nome di Giaracuni furono due collaboratori di giustizia, secondo i quali il suo ruolo fu quello di fornire la benzina per incendiare l’auto e poi di autista dei due assassini dopo il delitto. I presunti autori materiali, cosimo Leo e Lucio Carrozzo, sono poi stati ammazzati, mentre il presunto mandante, Luigi Giannelli, sta scontando l’ergastolo. Secondo i giudici della Corte d’Appello, Giaracuni non prese parte all’omicidio.