La Asl di Lecce respinge le accuse della Consal

Valdo-Mellone

LECCE – “Nessuna incompetenza, nessuna tendenziosità”. La Asl di Lecce respinge a muso duro le accuse lanciate al suo indirizzo dal proprietario della Consal di Muro, Salvatore Ruggeri, tra l’altro parlamentare Udc, dopo gli sforamenti dei limiti di diossina registrati dall’Arpa.

“Nel pomeriggio del 21 giugno- spiega in una nota il Direttore generale Valdo Mellone – personale ispettivo del Sisp rilevava e documentava fotograficamente una notevole fuoriuscita di fumo nero dal tetto e dalle aperture dell’opificio.

Ne faceva segnalazione il giorno successivo al Sindaco che, presane visione, la mattina di lunedì 25 giugno emetteva tempestiva ordinanza urgente di sospensione dell’attività, ordinanza che veniva revocata lo stesso giorno a seguito di dichiarazione dell’azienda sulla riferibilità dell’uscita di fumo ad un difetto di programmazione, subito rimosso, che aveva determinato l’arresto del sistema di aspirazione.

Pertanto – aggiunge Mellone – ferma restando la necessità di più approfonditi accertamenti, primo tra i quali l’eventuale difetto di contraddittorio è evidente che l’episodio si inquadra, appunto, nelle procedure di urgenza a tutela della salute pubblica”.

 di Tiziana Colluto